giovedì, marzo 5, 2009
4 minuti nel 1950
Grazie alla segnalazione di Virgilio, ecco un’anteprima di uno splendido documento datato 1950. La versione completa è visibile su Yalp.
giovedì, febbraio 26, 2009
Il Circuito degli Assi
Il circuito degli Assi…. ecco uno dei soprannomi 1 del circuito intorno al 1950, il percorso si snodava lungo una strada ancora contornata da giardini e campagne, si può ben notare il corso Bellavista attuale corso Marconi, chiamato così per la meravigliosa visuale sul golfo.. Chissà se il circuito degli Assi è una semplice attribuzione dell’editore oppure un titolo dato dal comandante Allavena…

- “il piccolo Nurburgring”, “il circuito degli Assi”, “the ghost of San Remo”, sono alcuni dei soprannomi che circolano sul circuito di Ospedaletti, anche il recente tentativo di attribuire il nome in omaggio a Bernie Ecclestone, non condiviso da nessuno.. ↩
giovedì, gennaio 22, 2009

The History Of The Grand Prix Car
lunedì, gennaio 12, 2009
Buon compleanno Mdo!
lunedì, dicembre 29, 2008
2009 CC.
Buon anno a tutti! Happy 2009.
Per chiudere l’anno vecchio pubblichiamo una serie di immagini estratte dai Gp del 1970 e del 72, scattate da Mario Malagamba e Lorenzo Valle (Grazie Lorenzo). Tra queste c’è un’inedita sequenza sul “ponticello“… con Bergamonti, Parlotti e Agostini. Per vedere i risultati di quegli anni sfogliate le tabelle del 1970 e del 1972. Arrivederci a tutti a gennaio, Mdo compie 3 anni!
Nel 1970 abbiamo: 1 e 2) Giacomo Agostini
3) Gilberto Parlotti
4) Bergamonti
Nel 1972: 1) Kent Andersson
2) Bertarelli e Toracca
3) Pasolini
4) Andersson, Mandracci e Giansanti (papà di Mirko)
5) Burlando
6) Walter Villa
7) Paolo Isnardi su Morbidelli 125cc
8) Pasolini e Agostini
9) Buscherini
10) Findlay
11) Jan De Vries
mercoledì, dicembre 17, 2008
De Vries & Nieto
..” Vorrei allegarti anche una mia foto delle sue moto che ho scattato naturalmente ad Ospedaletti nell’ottobre del 1972 . Già da buon professionista si portò 2 kreidler ufficiali. L’olandese era un pilota velocissimo nella categoria 50 cc e naturalmente aveva dei mezzi eccezionali per prestazioni e bellezza. Ricordo che era sempre sorridente nei box e ricordo ancora benissimo il sibilo delle sue moto quando passava nel rettilineo per arrivare al piccadilly. Ti ricordo che nel 1972 il campionato mondiale 50 cc fu vinto da Angel Nieto che giunse a pari punti con Jan De Vries sia come punteggio che come posizioni nelle gare e il titolo venne assegnato sulla base della somma dei tempi delle gare che i due piloti avevano entrambi conclusi e vinse Nieto per pochi secondi. Tra i due non c’è mai stata amicizia e se potevano darsi una sportellata se la davano..” Virgilio
Ecco appunto un’aneddoto di Virgilio su De Vries, nel post precedente si parlava del Team in cui corre oggi Jan, vi allego alcune immagini che hanno inviato a Mdo. La partecipazione per il 5-6 settembre 2009 non è ancora ufficiale ma pare che il comitato organizzativo abbia infine risposto positivamente alla richiesta di Wim Heeroma, manager del Golden 50cc Racing Riders. Le iscrizioni per il 2009 partiranno da febbraio.

Kreidler 50cc



venerdì, dicembre 12, 2008
Jan De Vries ad Ospedaletti?
Nulla è ancora confermato ma udite udite, una richiesta di contatti pervenuta a “Mdo” in questi giorni fa supporre che l’edizione 2009 del Gran Trofeo potrebbe riservarci una bella sorpresa… fa capolino un personaggio del motociclismo due volte campione del mondo (1971-1973) che vinse ad Ospedaletti nel 1972 e stabilì il nuovo record (37′54″ media di 96,317 Km/h) sulla sua Kreidler 50cc. : Jan De Vries potrebbe essere presente con il Team: “ The Golden 50cc. Racing Riders ” famoso nell’ambito delle manifestazioni del calibro di Spa Francorchamps, Sachsenring, Dijon Prénois, Zschorlau ecc. Sembra infatti che il prestigioso Team stia provando a mettersi in contatto con l’organizzazione.. vedremo che succederà intanto rimanete sintonizzati!

Ospedaletti 1972: Jan De Vries su kreidler 50cc
mercoledì, dicembre 10, 2008
Diario del Trofeo
Eccoci! Finalmente è arrivato il momento tanto atteso!
Per noi queste due incredibili giornate sono iniziate con una telefonata di mio padre “ci sono le prime moto lungo l’Aurelia!“.
Così in un lampo: lavati, vestiti, pronti.
Abbiamo parcheggiato di fronte al “Piccadilly“, presenza costante in tante immagini del Gran Trofeo di San Remo. Quasi subito ci imbattiamo in una signora seduta accanto alla Moto Guzzi di Patrignani. “Allora è tutto vero! Allora ci sono davvero!”, abbiamo pensato scambiandoci uno sguardo incredulo.
E’ iniziata così la nostra avventura dei due giorni all’interno di uno sport più vero.
Proseguendo, troviamo una sfilata di Aermacchi, Moto Morini “Settebello”, Motobi, Mondial, Ducati, Benelli, Yamaha, Bultaco, che danno bella mostra di sé su tappeti di moquette rossa. Più avanti, tutte in fila, incontriamo le altre “miss”, MV Agusta, Gilera “Saturno San Remo” “Piuma”, Parilla, Norton, Matchless, Ariel, Triumph, Rumi… Vespa e Lambretta. Siamo di fronte al punto d’accoglienza, preparato per l’arrivo dei piloti, poco più avanti di fronte al Casinò, o meglio quel che ne rimane, parte la discesa dei box. Qui è tutto un frenetico movimento per registrare e posizionare le protagoniste di domani. Che giornata, anche il sole tiepido e brillante accoglie e dà il benvenuto ai partecipanti.
Dopo un mattino carico di emozioni, facciamo il primo incontro di questi giorni, Franco Bonadonna, scrittore appassionato estimatore di motori. 1 Franco partito da Genova in sella alla sua Triumph, è venuto fin qui per seguire l’evento, c’eravamo conosciuti via mail alcuni giorni prima, quando aveva contattato MDO per avere informazioni sul Trofeo San Remo. Adesso seduti ad un soleggiato tavolino di un bar sulla passeggiata dell’imperatrice chiacchieriamo di moto (di donne) e di quello che il circuito ha rappresentato e Franco estrae dalla tasca un luccicante cd… nuovo materiale per tutti noi ragazzi!
A San Remo, al Casinò, c’è la presentazione ufficiale della kermesse ma non ci andiamo, proprio non riusciamo a restare lontani da Ospedaletti. In queste ore siamo troppo emozionati e curiosi di scoprire tutte le sorprese che queste giornate hanno in serbo e non vogliamo perderci nulla.
Arrivati, troviamo il circuito vestito per la gara, le circa tremila balle di fieno sono state posizonate e fare il giro del circuito a bordo della mia roboante Vespa è veramente suggestivo.
In serata si va a San Remo, per la notte bianca, solo per poco si deve andare subito a nanna; domani sveglia presto.
E’ il grande giorno. Siamo sul circuito affollato di gente, di fronte a noi sfreccia la prima batteria con le moto più anziane, decidiamo di godercela alla curva del Piccadilly che porta alla salita. Che magia essere avvolti dall’urlo dei bolidi che incalzano sulla prima rampa con vigore. Quando ci si sposta alla curva del “Gallo Nero” troviamo che sono state inserite delle varianti per rendere meno veloce la traiettoria. Nonostante il rallentamento lo spettacolo non ne risente, sempre più entusiasti assistiamo ai passaggi della IV batteria. Di fronte a noi scivola la il numero 25, la sua moto fa scintille sull’asfalto, fortunatamente la Ducati ed il pilota non riportano gravi conseguenze. Decidiamo di fare il giro del circuito per seguire le varie manches in più punti così da vivere appieno la Giornata. Lungo il “Ponticello” vediamo sfrecciare la Yamaha Vitaloni 2 di Guido Mandracci condotta da Vincenzo Novella. Che emozione! Il passaggio a tutta manetta delle restanti batterie della mattina li ammiriamo davanti a villa Christi.
Scendiamo quindi lungo le scalette e arriviamo di fronte all’Alexandra, qui si svelano le reali identità di tre dei supereroi che con le loro armi, sagaci commenti, articoli succosi e tanta documentazione, hanno combattuto il polveroso mostro dell’oblio: Da Genova Phil Read, quotidianamente detto Manlio, Kamikawa da Rimini alias Bruno e da Torino Virgilio alias Virgilio, anche loro come noi felici di essere qui oggi. Con loro stringiamo la mano a Sergio Bongiovanni che corre con la sua Velocette e a Ollearo alla guida della Norton. Virgilio ci regala anche il piacere di conoscere Wanda, figlia del mitico Balliano che ha fatto cantare tanti motori su questo percorso.
Dopo la pausa seguiamo le batterie del pomeriggio sulla quadrata, sotto un sole rovente mitigato da un piacevole vento, vediamo sfrecciare le 250cc. Ci spostiamo poco più in alto guadagnando una posizione impareggiabile, le moto percorrendo la quadrata si stagliano contro uno splendido mare che con le sue onde sembra acclamare questi mitici centauri. L’incanto è completo, sport e natura si fondono insieme creando un connubio che lascia senza fiato. In questo luogo un po’ magico incontriamo altri due amici di Mdo, innamorati di questo posto e questi luoghi, Lorenzo e Francesco Valle.
Velocemente corriamo verso il rettifilo per seguire la batteria dei campioni.
Eccoli, tutti schierati per la partenza:
| 1 | AGOSTINI Giacomo |
| 2 | BALLESTRIERI Amilcare |
| 3 | BONERA Gianfranco |
| 4 | BONGIOVANNI Sergio |
| 5 | CAMPANELLI Paolo |
| 6 | GALLINA Roberto |
| 7 | GATTI Giampietro |
| 8 | GIORDANO Costanzo |
| 9 | GUARNIERI Guido |
| 10 | LAZZARINI Eugenio |
| 11 | LUCCHINELLI Marco |
| 12 | PATRIGNANI Franco |
| 13 | PERRONE Gianni |
| 14 | ROZZA Cesare |
| 15 | TENCONI Angelo |
| 16 | VENTURI Remo |
| 17 | ZITO Vittorio |
Il rombo dei motori fa tremare i polsi, Agostini parte per primo tra gli applausi e poi è battaglia. Nessuno si risparmia, nessuno vuole stare dietro, altro che gara non competitiva. Bolidi e campioni fanno vedere tutto il loro valore. Alla fine è Roberto Gallina a vincere, a bordo della sua Benelli.
La lunga attesa di questi anni è stata ripagata e quello che sembrava una chimera è una realtà. Il circuito è vivo e sempre amato. Che spettacolo e a presto!
mercoledì, novembre 26, 2008
Precisazioni di MDO
E’ bello che esista un luogo fisico o virtuale dove si possano esprimere le proprie opinioni liberamente. Questa bellezza alle volte può però apparire deturpata da tentativi di sporcare le passioni altrui con calunnie il cui scopo non è chiaro.
Il 10 gennaio 2006 ( sono quasi 3 anni!!!) è stato pubblicato il primo post di MDO; da allora si è sempre cercato di raccogliere, nel modo più completo possibile, la documentazione sulla storia del tracciato di Ospedaletti.
Con il tempo questa passione ha attirato l’attenzione di alcuni mezzi di informazione che hanno raccontato, attraverso alcuni articoli, l’opera di ricostruzione della memoria storica di questo circuito. (link)
Oggi, 26 novembre 2008, è apparso sul forum un commento che qui ripropongo interamente.
In riferimento alla Rievocazione del circuito di Ospedaletti del 6/7 settembre 2008, si precisa quanto segue:
1) La manifestazione rievocativa motociclistica è stata organizzata in toto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Comitato Tecnico Esecutivo nominato dalla Giunta Comunale e dai motoclub aderenti;
2) A seguito delle riunioni che si sono susseguite dal mese di Ottobre 2007, il rappresentante del sito MDO ha espressamente rifiutato l’invito di collaborazione per l’organizzazione della manifestazione adducendo che il sito sarebbe stato messo a disposizione solo ed esclusivamente a titolo oneroso, in palese contrasto con lo spirito di volontariato che ha contraddistinto l’apporto di tutti i componenti dell’organizzazione;
3) Rimaniamo stupiti dal fatto che da nessuna parte all’interno del sito MDO venga riconosciuto il lavoro degli Organizzatori e lo sforzo economico, di personale e di mezzi che il Comune di Ospedaletti ha dovuto sostenere per la manifestazione ed anzi vengano millantati onori e meriti ingiustificati da parte del sito MDO;
4) Siamo comunque contenti che con il lavoro svolto dai nostri volontari il tuo sito stia riscontrando numerosi meriti e popolarità.
Il Comitato Organizzatore Circuito Storico di Ospedaletti.
A malincuore mi trovo utilizzare questo spazio per spiegare quanto ai più è ovvio ma non sembra esserlo per alcuni:
1) Non è mai stato negato che la rievocazione storica sia stata organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con etc etc etc. Al contrario è stato più volte ricordato che MDO non era il sito ufficiale della manifestazione e che per ogni informazione si poteva contattare il Comune attraverso il sito internet ufficiale della manifestazione. Come si può facilmente verificare sfogliando le pagine del blog che per praticità vengono anche qui richiamate (link1). (link2)
2) Nel mese di Ottobre 2007 sono stato contattato dagli Organizzatori della rievocazione per partecipare ad alcune riunioni. Ho accettato con molto entusiasmo. Durante alcune riunioni sottolineai che esisteva un sito che parlava del nostro circuito e che in questo era stata raccolta molta documentazione che poteva venir utile e ne chiesi di nuova (come faccio sempre!!!). A fronte di questo mi venne risposto che: il Comune avrebbe fatto un proprio sito sull’evento e che erano già in possesso di molta documentazione utile per mostre fotografiche ed eventi collaterali alla manifestazione. Stando così le cose non partecipai ad altre riunioni.
Non ho MAI detto né dato a intendere a chicchessia che avrei ceduto il blog a titolo oneroso.
Tenuto conto della gravità di tale offesa richiedo che chi ha pubblicamente offeso, sia me che tutti quelli che hanno lavorato al progetto di questo blog, renda altrettante PUBBLICHE SCUSE!!!
3) Il 31 ottobre 2007 viene pubblicato un post con la documentazione dell’edizione della rievocazione del 1984 nella speranza che potesse esser d’aiuto a chi stava organizzando la manifestazione. (link). In data 26 marzo 2008 viene pubblicato un post con le foto dei cordoli appena ritornati a marcare il tracciato del circuito corredato da foto del tracciato. (link). Il lavoro altrui mai è stato denigrato ed stata sempre sottolineata ogni attività intrapresa.
Non credo di aver mai millantato ingiustificati meriti del sito. E non credo sia possibile millantarne gli onori!
A chiusura di questo spiacevole passo della vita del blog volevo rendere pubblico che finita la manifestazione mi è stata inviata una lettera di ringraziamento per l’attività svolta firmata dal Sindaco di Ospedaletti.
Per tanto credo che sia giusto che chi offende il lavoro altrui con ingiustificate accuse celandosi dietro il nome COMUNE DI OSPEDALETTI sveli la propria identità e parli a suo nome e non a quello di una comunità intera!






















ALBO D’ORO AUTODROMO

Piccadilly, 24 HEURES LE MANS MOTO 2011: SATURDAY MORNING


