Proprio così, per molti nota e per alcuni sconosciuta, l’officina in cui si ritirò Guido Mandracci dopo la sua carriera sportiva è tutt’oggi operativa. Varcando la soglia ho potuto respirare lo spirito sportivo rimasto ancora acceso, ma oggi rivolto al mondo Kart.. infatti proprio in questo luogo si preparano oggi i bolidi dei nuovi campioni italiani, sempre ad Arma di Taggia corrono sull’omonima pista a lui dedicata. Ho rubato qualche immagine con il cellulare, intorno a me ogni cosa parlava di Guido, le mani e l’ingegno meccanico del pilota si vedono sui suoi oggetti ancora lì, i trofei impolverati, le carene delle moto in ogni angolo. Una sua tuta… Vincenzo Novella suo fedele compagno di avventure mi ha incontrato e con lui ho passato qualche decina di minuti con la promessa di andarlo a trovare molto presto per riportarvi la sua intervista…
Qui sotto, una delle due Yamaha IB1 350cc (ciclistica bimota) sponsorizzate Vitaloni (TO) con cui nel 1974 Guido Mandracci corse gli ultimi Gp italiani nelle categorie 350cc e 500cc. La moto oggi di Maurizio Scarlino, è stata restaurata con grande passione e fedelmente riportata ai giorni nostri. 1
- Il potenziamento delle due Yamaha IB1 (351cc) permetteva secondo il regolamento del periodo di correre sia nella categoria 350 che nella 500 (Mdo)
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ALBO D’ORO AUTODROMO



Molto bene , sono immagini che fanno ricordare i tempi in cui Guido era tra i migliori piloti italiani e mondiali , ricordo quando correva con la Jamaha 350 sponsorizzzata Vitaloni , costruttore caschi di torino .
Credo che entrare in questa officina dove tutto sa di motori , a 2 e 4 ruote ti abbia lasciato un segna indimenticabile .
Bravo Luca vedi con Novella di avere info di questo indimenticato campione
Per tutti gli amici e tifosi di guido e’ propio in questi giorni che e’ stato inserito su internet un video titolato “200 miglia di Imola 1973 ” , video in cui si vede Guido con la sua Suzuki 750 prepararsi per le prove di qualificazione , guido mandracci e’ riconoscibile , per chi non lo avesse visto correre in quegli anni dalla coppolina sul capo e dalla tuta rosso e bleu e dalla moto n. 7 . Dal filmato si riconoscono anche Barry sheene , Jarno Saarinen, Kenny roberts e moltissimi altri filmati , questo e’ l’indirizzo del video
buona visione
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=LjP974rJQTc[/youtube]
Grazie Virgilio.. ho inserito il video sul forum!
Luca direi che la persona che bisogna ringraziare e’ Manolobortulen , appassionato ligure che ha inserito in rete moltissimi video tra cui anche questo
Grazie Monolobortulen per le immagini che ci permetti di vedere
… guarda il mondo com’è piccolo…. credo di non sbagliarmi se dico che è un amico di Manlio!

grande sostenitore di Mdo! Vi conoscete?
Mi pare di no , pero’ sai con tutti questi soprannomi dei forum , puo’ essere che ci sia una sola persona che scrive su forum diversi con nomi duversi
buona sera..ho saputo che ci sarà una festa per il circuito di ospedaletti a fine estate..e si faranno anche dei banchetti con tute,caschi dei piloti giusto…?

che bell’idea..io porterò quelli di mio padre..
molto bene Giada , vedrai che ancora oggi Guido e’ ricordato da tutti gli appassionati di moto e ricordano , quelli le sue gare , il suo modo di guidare e la sua lealta’ e suo modo di vivere la vita con i motori
Dal vivo l’ho visto solo una volta. E’ stato alla Doria -Creto del 68, cronoscalata valida per il campionato italiano. Mentre la maggior parte dei partecipanti gareggiava con moto a quattro tempi( Motobi, Ducati, Aermacchi),lui guidava una Bultaco 250 e mi aveva impressionato il fatto che nelle curve a corto raggio, faceva derapare la ruota posteriore……….