Il bello e l’occhialuto, la fortuna e la sfortuna, il campione e l’eterno mancato, la classe e il coraggio, il mondano e il riservato, le moto migliori e quelle che lo saranno, una bella vecchiaia e il mito della tragedia… i tifosi di Ago sono gente da tribuna, quelli del Paso sono tipi da prato o arrampicati sulle reti; intorno ad Ago solo belle donne, col Paso gli amici della calda Romagna.
Il pubblico si divideva, sugli spalti si litigava: si inveiva contro Ago perchè la sua MV andava forte, addirittura si parlo’ di una sfida ad armi pari per decidere una volta per tutte!
La maggioranza di queste sfide aveva come teatro il Campionato Italiano, perchè per svariati motivi, il Paso spesso non correva all’estero. Si cominciava con Modena il 19 Marzo, poi la “Temporada Romagnola” e perchè no, Ospedaletti! Spesso il Paso vinceva e le gare erano all’ultimo sorpasso…
La mia prima di Ospedaletti fu nel 69, quando nella 500 Ago correva con la MV e Paso con la Benelli 350: eravamo all’esterno della seconda curva “degli ulivi”, dietro alle balle di paglia, praticamente in un orto! Ingaggiarono una sfida all’ultimo sangue: le moto ci sfioravano, l’ululato dei quattro cilindri era infernale e l’odore del Castrol R inebriante…li potevi vedere in faccia, gli occhi vitrei che fissavano l’uscita della curva…vinse Ago ma il Paso si battè come un leone. Fu da quel momento che mi schierai con i Pasoliniani…
Nel 72 fu la ultima edizione, il Paso aveva le Aermacchi Harley Davidson a due tempi e vestiva una bellissima tuta con i colori bianco, nero e arancione delle Harley ufficiali. Ago indossava uno dei primi integrali, e la moto era sempre una MV. Eravamo seduti alla fine della staccata del tornante Piccadilly, all’esterno , quasi li potevi toccare…Anche stavolta vinse Ago, ma perchè il Paso si ritirò, proprio davanti a noi! Saltò la transenna, le persone fecero a gara per offrirgli una sigaretta! A fine gara si avviò ai box, lentamente sul rettilineo: io ed il mio amico Felice lo seguimmo in silenzio come si segue una processione! Il Paso stava camminando verso il suo triste destino…
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poesia complimenti Phil

Caro Phil, ti ringrazio a nome di tutti gli “Ospedalettiani” che seguono questo blog, e per il supporto che stai dando al progetto!

Luke
Ti ringrazio anche io Manlio certi racconti sono unici! Devo propio conoscerli questi OSPEDALETTIANI.
