Articolo successivo: SANREMO UN CIRCUITO, UN’ACCADEMIA
Articolo precedente: A FERRI E FUOCO
Torna alla pagina iniziale
Pieraldo Cipriani pilota genovese, padre del giovane Claudio recentemente impegnato con il team cipriani nel trofeo Dunlop Cup, partecipò nel 1971 ad Ospedaletti nella classe 50cc su moto Minarelli posizionandosi al nono posto dietro ad Armando Toracca. L’anno sucessivo corse nelle 250cc su Yamaha (foto sopra) e nella classe 50cc su Minarelli-Veglia posizionandosi ancora al nono posto dietro a Francesco Villa su Villa 50cc. Nell’immagine qui sotto dovrebbe essere il 1971 sulla Minarelli… Agli amici l’ardua sentenza….






Bene , cosi’ mi sono fatto una visione dell’archivio di cipriani che non avevo mai visto
La 1 foto lo ritrae sulla yamaha 250 , mentre la seconda sulla Minarelli Veglia borletti 50 cc nel 1971, se trovo la foto della moto che ricordo di avere visto su un motociclismo degli anni 60 70 .la posto
Nel 72 lo ricordo nella classe 50 alle guida del “bassotto” Veglia Borletti mi pare di ricordare coi colori ufficiali Minarelli verde e giallo.
Non so se sapete che la mitica Benelli REC 250, naque dalla collaborazione di Peppino Romei, concessionasio per Genova di Benelli Motobi, con Pieraldo Cipriani; appunto Romei e Cipriani, REC.
La ricordo sì, le B velocissime Benelli REC 250 2 cil con cui correva naturalmente Cipriani nelle gare in salita e in pista fine anni 70-80
http://img138.imageshack.us/img138/857/cipriani.jpg
Ecco Cipriani e la benelli REC alla Vergato cereglio del 1974
BELLISSIMA FOTO!!!!!!
Lo può confermare Luca che di foto se ne intende…….
E’ una delle prime REC e le portava in gara lui; in seguito, visto il successo, Romei ne costruì parecchie.
Poi ci fu un’ imitazione, la Benelli Biba. Te la ricordi?
bellissima davvero! Ecco la foto che ho scattato a Burlando sulla REC…
Sì ricordo anche le Benelli BiBa, carena e sebatoio bianchi, ma però non ricordo chi le preparava. Le benelli BiBa, mi pare vennero portate in pista nel ’74 dai fratelli Mario e Carlo Fiorentino.
Nel 74 la lotta nella cat 250 junior era propio tra le Benelli e le Suzuki bicilindriche e le ormai datate Aermacchi ala d’oro monocilindriche .
Pensate che in quell’anno tra gli junior nella 250 figuravano personaggi come Lucchinelli , Cereghini , Ricchetti … , tutta gente molto molto veloce ….
Cereghini con la Suzuki! Lucchinelli e Ricchetti con che moto? Luki lo ricordo anche nelle gare in salita. Carlo Fiorentino purtroppo morì al Mugello nel 75 all’età di ventidue anni.
Già ricordo pure io dell’incidente di Fiorentino al Mugello, mi pare alla 2 arrabbiata… , allora negli anni 70 le via di fuga nel circuito toscano era praticamente nulle ed il guard rail molto vicino, erano state messe delle reti con dei paletti x fermare chi usciva dalle curve, ma i paletti erano molto pericolosi.
Nel 74 Lucchinelli correva con un Aermacchi ala d’oro, mentre Ricchetti con una Benelli da lui stesso preparata. Il campionato italiano però lo vinse Pisanelli sempre con la Benelli bicilindrica
Vedi che ho ritrovato una foto da una vecchia rivista di MARIO FIORENTINO sulla Benelli BiBa
http://img684.imageshack.us/img684/4310/fiorentinobiba.jpg
Accidenti Virgilio, non ricordavo fosse così bella!!! Mi piace la linea molto arrotondata, senza il benchè minimo spigolo. Tanto tempo fa, passando per Reggio Emilia (quasi certamente dic 75), in un bar poco lontano dal casello autostradale, sono rimasto impressionato per tutte le foto alle pareti che ritraevano i due fratelli Fiorentino. Erano di quelle parti? Mario cosa ha fatto?
Nel ’74 ho partecipato alle gare della 250 con l’Aermacchi 250 ala d’oro, era il primo anno in cui erano ammessi anche i motori bicilindrici, Benelli e Suzuki, che erano nettamente più veloci anche se derivate dalla serie.
Molti preparatori si dilettarono nel limare cilindri fare espansioni e modificare ciclistiche ed effettivamente il campionato fu spettacolare e si concluse all’ultima gara di Casale con la vittoria di Pisanelli con la Benelli REC, Cereghini con la Suzuki Saiad finì in terra alla prima curva e così perse il campionato che sembrava ormai nelle sue mani. Già in quegli anni non si poteva fare neppure il giro di allineamento e si partiva con le gomme fredde …
Nell’anno successivo furono ammesse anche le HD 250 raffreddate ad acqua che, visto che nascevano già moto da corsa spadroneggiarono nella categoria
Già! Fu la fine delle moto da corsa a quattro tempi. Sto parlando di corse in salita, perchè seguivo quelle. Per avere delle chances bisognava avere un due tempi. Con l’ arrivo delle HD ci fu un altro salto di qualità non solo per la potenza, ma perchè costavano parecchio e solo chi era ben appoggiato da sponsor o aveva delle possibilita economiche poteva permettersele. FORTUNATAMEMTE, il “MANICO” non si poteva comprare e se non ne avevi, neppure le HD ti aiutavano Ercole Giachino a parte!!! Pietro Giugler Suzuki, Giovanni Burlando i fratelli Adriano e Piero Penco Benelli REC e Adolfo Giacchino Guzzi, spadroneggiarono per parecchio.
Già propio così come dici tu. Però almeno nelle gare in salita rimaneva ancora quelo spirito diciamo pionieristico. E poi c’era il gruppo dei sidecaristi la cui gara concludeva la giornata, nostalgici nel senso buono della parola.
I piloti che hai citato tu furono effettivamente i top nelle salite nella cat 250cc negli anni ’70 e inizi ’80
Per non penalizzare completamente i possessori dei migliori monocilindrici a quattro tempi, venne introdotta la categoria “supermono”. C’era un ragazzo, credo piemontese, che con un Macchi 250 frizione a secco, veniva su in un modo spaventoso e lo feceva girare tanto forte che se non fosse stato per il “rombo”, lo scambiavi per un due tempi. Non a caso vinceva sempre questa categoria. Ti ricordi chi era? Magari lo conoscevi di persona!
Le gare in salita erano belle anche per il clima che regnava. Tutti erano amici e con tutti si scambiavano le impressioni, si scherzava e si passava la serata prima della gara in totale armonia…..
Confermo, per quello che ho potuto vedere (Carpasio) nelle gare in salita c’è davvero una bella atmosfera!
Di che anno parli Lorenzo. Perchè agli inizi anni 70 tra i più veloci con le Aermacchi direi Giugler, dopo ricordo, ma non ne sono sicuro, verso la fine anni 70 un certo Copelli che correva con il monocilindrico Aermacchi ala d’oro. È forse lui ?
Fine anni 70, quando appunto avevano introdotto la categoria super mono. me lo aveva fatto notare Giacchino che pur avendo una moto vincente come la sua Guzzi, era innamorato dell’ Ala d’Oro frizione a secco e lui stesso diceva che andava fortissimo! Non ricordo assolutamente se fosse Copelli, ma potrebbe benissimo esserlo. Bisognerebbe trovare qualche classifica di allora e Moto Sprint credo sia i più attendibile perchè all’ epoca c’erano sempre i servizi sulle gare in salita ed essendo settimanale, al mercoledi trovavi il resoconto di tre giorni prima.
Aveva uno stile di guida molto particolare stomaco attaccato al sebatoio e ginocchia che sfioravano l’asfalto ,quindi uno stile attuale
OK VIRGILIO! Da come hai descritto il suo modo di guidare ci metterei la mano sul fuoco….. E’ lui!!!
Di dove è? Corre ancora?
E Ruo Rui e sua moglie li conoscevi? Lei era molto brava, guidava un Aspes 125, a detta di suo marito, molto impegnativo in quanto a erogazione.
Intanto da Cipriani siamo arrivati a Ruo Rui……
La storia delle salite ci trasporta a parlare dei molti piloti di quell’affascinante circus. Sì in genere ci si conosceva quasi tutti anche se naturalmente si era più legati x motoclub e x regione.
Sì la moglie di Ruo Rui l’ho vista gareggiare anche in pista con la MBA che gli assegnava, mi pare il team Orsenigo. In quegli anni le donne che gareggiavano erano veramente poche
grandissimo cipriani quando lo vedevo nella famosa gara isolaliri arpino in salita con la bicilindrica benelli mi veniva la pelle d oca grandissimo dava paga a tutti!
Ciao Marcello bentrovato

la prima 250 benelli 2 c 2tempi siamo stati noi di pesaro a portarla in pista ed era preparata da un preparatore locale molinelli carlo e portata in pista da un certo pavan luciano e dal famosissimo graziano rossi papa di valentino tutto in colaborazzione della fabrica moto benelli di pesaro e corse per la prima volta a vallelunga otenendo dei buoni risultati tutto quello che dicono i vari scrittori di motociclismo e di altri giornali e tutto falso,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Ciao Luciano,
questo post lo abbiamo sviluppato circa un anno fa, ma rileggendolo seppur velocemente, non mi è parso che nessuno di noi abbia scritto che la Benelli REC sia stato il primo prototipo di elaborazione e trasformazione corsa del modello 2C. Ripeto, ho dato un’occhiata veloce……..
Se hai qualche foto o sai dirci su quale rivista ci sono dei servizi in merito a quella di cui parli tu, ci fai piacere.
Se vuoi partecipare e sviluppare i post, sei il benvenuto!
Per dare il mio contributo ricordo che il primo benelli bicilindrico 250 2 t preparato x le gare in pista junior l’ho visto dal mio amico Silvano Ricchetti nella sua officina di torino , naturalmente non era un REC , ma una sua preparazione . Era l’anno, mi pare, 1974 e il Ricchetti correva nella zona 1 cat 250 cc. con quella moto Silvano Ricchetti vinse il benelli day a vallelunga però non ricordo se era il ’74 o ’75.
Sempre nella stessa stagione sempre solo in zona 1 ho visto altri benelli 250 preparati come ad esempio il benelli Biba dei fratelli Fiorentino e i il Benelli REC
Se posso intervenire… io fui tra i primissimi a preparare la benelli 250 2c con la quale nn vinsi gare in circuito nonostante la moto fosse molto competitiva …… era il 1974. Ci terrei a precisare che avevo 22 anni!
Allego foto benelli
Silvano grazie x la tue opportune precisazioni e per la bellissima foto che hai inviato al sito .
Salve a tutti, sono Mario Fiorentino, in effetti ho corso con le Benelli/Biba preparate a Reggio Emilia dalla Scuderia Lombardini, che l’anno prima fù fatta esordire da Bertorello. Se non ricordo male era l’anno 1973 ed avevo 18 anni, partecipammo come scuderia, al Benelli Day che fù vinto da mio fratello Carlo, io arrivai terzo. Gareggiai anche nel campionato italiano e la moto si dimostrò subito competitiva, con un esordio in pole a Casale Monferrato ed una serie di ottime prestazione purtroppo vanificate dalla scarsa affidabilità del motore tanto che successivamente preferii passare ad una Aermacchi/HD.
Chiedo scusa Mario ma il Benelli day a cui fai riferimento, fu vinto da tuo fratello e arrivai terzo io dopo aver condotto la gara e subito un guasto che mi rallentò! Secondo arrivò Pisanelli che poi vinse il titolo. Era il 1974
silvano, anch’io mi ricordo carlo primo e mario terzo. mannaggia ho diverse foto della corsa (o corse … mi ricordo due manche o sono già sbronzo prima dei festeggiamenti?) ma non del podio perchè le diedi alla rivista pilota moto. cercherò delle documentazioni. cmq la motobiba di ferruccio, tiziano, dante, romeo, oltre ad essere forse la più bella 250 junior, andava un gran bene … purtroppo mario hai avuto le sfighe più assurde dalla catena del mugello al calo di vallelunga, credo anche una miscela finita ??? comunque erano bei tempi e ci avete fatto divertire, grazie e ciao
Spiace anche a me di nn avere una documentazione ma all’epoca i supporti di informazione erano molto scarsi e faccio leva sui miei ricordi (ancora buoni) ma non è così importante, è bello piuttosto vedere che c’è chi si ricorda di noi!
http://img233.imageshack.us/img233/972/benelliday0.jpg
Ho trovato il resoconto e le classifiche della gara Benelli e Guzzy DAY disputata a Vallelunga nel ormai lontano … giugno 1974.
La rivista e’ MOTOSPORT n 21 , il giornalista Claudio Porrozzi
Grazie Ilio
il tuo è un contributo ke mi emoziona! Peccato per quella inappropriata parentesi di Porrozzi sui miei fans
Silvano mi associo sulla frase realativa ai tuoi fans del giornalista, davvero senza senso ….!!!!
Allego per correttezza l’ultima parte del resoconto della gara
A tal proposito non ricordavo che il benelli day si disputava su 2 batterie più finale
Pensa che non me lo ricordavo neppure io! Ma quando passerai a trovarmi ti racconterò le ragioni di quel commento. Tornando alla Benelli 250 vinsi alcune gare in salita con la mia (erano brevi e non aveva il tempo di rompersi). Volevo fare una battuta su Lucchinelli nelle salite: se il buongiorno si vede dal mattino, non è stato il caso suo!
Silvano , Mario , Claudio se avete foto della Benelli 250 bic 2t inseritene qualcuna sul sito .
Silvano ma la foto che hai inserito di quale pista si tratta forse di Modena la esse dopo il traguardo ?
Ha ragione Silvano, in effetti il Benelli day si svolgeva su due manches ed una finale, arrivai terzo di manche e in finale ruppi il motore, e l’anno era il 1974, scusate per la confusione…ma è passato un po di tempo… Comunque cercherò qualche foto dell’epoca…saluti a tutti e buon anno…
Ciao a tutti, volevo ringraziarvi per la partecipazione su MDO, mi piacerebbe collaborare alla discussione ma ho qualche lacuna in merito e Virgilio lo sa! Se avete del materiale su Ospedaletti sarà il benvenuto. A presto. Luca

Ciao a tutti,
a proposito di Benelli 2 C trasformate da corsa, una ha partecipato all’ ultima rievocazione, iscritta nella IV batteria.
Sempre in tema di bicilindriche due tempi da corsa derivate da Benelli 2C o Guzzi TS, Adolfo Giacchino nella seconda metà degli anni 70 ne preparò un esemplare col quale nel 1980, dopo un campionato COMBATTUTISSIMO con le REC di Burlando e dei fratelli Penco, si laureò Campione Italiano della classe TT3. Virgilio e Silvano certamente si ricordano di lui e della sua moto. E’ stata immatricolata nel 72 e molto probabilmente la vedremo alla prossima rievocazione del “Circuit”
Qualche sera fa sono andato a trovarlo e ho fatto un po’ di foto alla Guzzi 250 ERG.
…..altra foto
…..dimenticavo: 48 HP misurati sul banco prova della Moto Guzzi coi carburatori da 25.
Sono un contestatore provocatore ma qualcuno ha i grafici di queste prestazioni? Io non ne ho ma posso dire che la mia benelli, molto competitiva, ne aveva fatti vedere 37 al banco di Balliano a Torino e ne aveva 47 l’HD 250 con la quale vinsi 3 gare juniores nel ’76
Ancora una volta sono in sintonia con Silvano, le Benelli Biba nel massimo del loro splendore ne erogavano 38 cv al banco…
A pensarci bene……. correvamo a piedi…… porò sembrava di andare forte!!
:roll:io all epoca sentivo dire da tanti che molte benelli avevano il motore yamaha bicilindrico con i carter benelli vi risulta?o erano voci di popolo?
Accidenti che reazione!!!! Pensavo che aveste abbandonato il post, ma in effetti eravate li prontissimi……..
Io non posso far altro che riportare ciò che mi ha detto Giacchino.
In ogni caso, quando avrò occasione di parlargli gli chiederò se ha i grafici delle prove fatte a Mandello.
Ciò che posso dire con estrema certezza è che il titolo italiano della TT3 del 1980 lo ha vinto e su questo spero non ci siano dubbi……..
Ehehehe… premesso che io sono informato principalmente su quello ke mi riguarda, posso assicurare ke il progettista benelli è riuscito a fare un cesso da solo, senza aiuti, a partire dalle misure di alesaggio e corsa con cilindrata iniziale di 230cc e l’albero motore di un materiale speciale ke in altri ambienti viene chiamato “polenta” e credimi che è stata dura farlo camminare con onore.
Ciao Silvano,
premetto che di tecnologia dei materiali e di motori a scoppio non ho grandi esperienze perchè il mio lavoro è di tutt’ altro genere. Vedo se riesco a far entrare nel discorso il diretto interessato, che peraltro mi ha detto di conoscerti in quanto avete corso nello stesso periodo.
Ho fatto delle ricerche su Motociclismo riguardante il campionato della montagna 1980 e ho trovato l’articolo che allego, spero sia leggibile.
ecco il documento (link)
Ciao a tutti, scusate il ritardo, ecco le foto di Vallelunga più una in B/N che ritrae la prima Benelli/Shell (diventata poi motoBIBA): Ferruccio Franceschini e Giovanni Bertorello sulla moto (Livorno?)
Carlo #47 e Mario #48 a Vallelunga, Carlo dopo la Vittoria ed in secondo piano Mario con Dante Vezzani.
Carlo a Vallelunga
Mario a Vallelunga
Carlo col sorriso del vincitore e dietro, Dante e Mario
Ferruccio Franceschini e Giovanni Bertorello (a Livorno???)
Ferru è uno dei papà del Benelli/Shell (diventato poi motoBIBA) assieme a Tiziano, Romeo.
Se avete altre foto le scambierei volentieri con quelle che mi son rimaste (ahimè avendo dato le belle al PILOTA MOTO, mi son rimaste solo queste “scartine”.
Ciao a tutti, claudio.
Gran belle foto , fa piacere rivedere immagini della benelli Shell/ BI BA .e dei suoi ottimi PILOTI che hanno
Io personalmente la ricordo nelle finali junior 74 a Misano e Casale ., erano davvero gran belle moto .
Quanti esemplari furono allestiti in quegli anni ?
Purtoppo non ho foto personali , l’unico documento e’ sulla rivista Motosport del 30 settembre 73dove titolava UNA BENELLI 250 2C QUASI G.P. firmato da L. Rivola
GRANDE NOVITA’:
Mi sono re intrippato con le corse moto … d’epoca però!
Con Ferruccio e gli altri ci stiamo divertendo alla grande … e come al solito le loro moto vanno veramente forte, come del resto i piloti: Antonio Tiricola e Claudio Ferri.
Ferruccio ha deciso per le seguenti imprese: finire la motobiba 250 ad acqua e lamelle, basata su un benelli … ma praticamente tutto rifatto a Reggio.
Ma la cosa più grande sarà il finire la Lombardini 500cc 2T 4cilindri, figlia della 500 3cilindri del 1979.
Ciao a tutti, claudio
La Lombardini 3 cil , penso sia un pezzo unico ,la ricordo in pista …. fine anni 70
Il benelli BiBa raffreddato ad acqua che spettacolo ….
Madòòò che emozione, mi avete riportato indietro di 37 anni e che anni passione pura amicizia e sfide ai ferri corti in pista e al banco (spesso dei supermercati dove si compravano i cv al kg…).
Mario e Carlo i miei amici e compagni di scuola, Carlo che non ho visto più…e che bello era vederlo in moto, al bar Dolomiti dicevamo che aveva lo stile di Teuvo Lansivuori.
E poi Mario, secondo me un talento incredibile poteva avere tanto dalla moto destino, scelte e sfortuna non ce l’hanno mai rivelato compiutamente.
Claudio la foto di Casale, dove sono tutti e due in motopausa, lì si vede bene quanto erano belle le BIBABenelli.
Nostalgiaaaaaaaaaaaaaaaaa.
Bene Paolo , metti qualche bella fotina del BI BA
Le ha Claudio era lui il fotografo ufficiale del team.
… ma delle Benelli non parla più nessuno? Speravo di ricevere milioni di foto ……… beh vi faccio morire d’invidia! ecco una delle prime foto della ricostruenda Lombardini 500/700cc 4 cilindri
Altra chicca per i più attenti … cosa si intravede dietro alla scala a chiocciola?
La foto di Josè Ceccotto a Caracas il 18 marzo del 1978, dove portò la Lombardini 350/3cil al debutto nel mondiale … 4° tempo il ven, 6° il sabato, rotta la leva della frizione al 4° (non son sicuro) giro la domenica … a star was born!
La moto ora è al Museo Salsapariglia di Bagnolo in Piano RE.
La ricordo la lombardini e che piega di jose ceccotto , gran bella foto
Dai forza con altre immagini del benelli 250 …….
il post era partito con Pieraldo Cipriani;
queste foto me le ha inviate questa sera il mio amico Nereo……..
Le moto di Cipriani e due viste della sua mitica R.E.C.
R.E.C.
Le moto di Cipriani
Ciao a tutti,
anche se non c’entrano nulla col Benelli R.E.C. , il pilota è sempre il mitico Cipriani.
………..in azione sull’ altrettanto mitico “Circuit”.
salve sono il creatore dell’ultima BENELLI R.E.C
le foto sono quelle che ha messo lorenzo
Per qualsiasi cosa contattatemi pure
Ciao Claudio,
mi pare di capire che sei il Cipriani Junior!?
Tuo papà l’ho visto correre con le prime R.E.C. alla Gattorna- Uscio, l’anno non me lo ricordo esattamente, ma potrebbe essere il 75.
Un aneddoto?
Il sabato pomeriggio, non per caso, mi trovavo col mio amico Nereo a Cassanesi ad assistere alle “prove libere” . I vari piloti ed aspiranti tali giravano su e giù con le moto da corsa col traffico aperto nell’ indifferenza totale finchè un’ esclamazione…..CIPRIANI!!!
Anche quelli che erano nei bar si sono precipitati per strada a vederlo passare!
E’ passato tanto tempo, ma lo ricordo come se fosse successo oggi pomeriggio.
Mi pare, ma non ne sono certo, che le R.E.C. fossero due a pochi metri di distanza, ma non ricordo chi fosse il secondo pilota; non certamente Burlando perchè correva ancora con l’ Aletta 125.
Il giorno dopo tuo papà vinse la 250 con notevole vantaggio su Giugler.
Mi farebbe piacere conoscerti, magari fare un salto in officina a fare qualche foto alle moto di tuo papà.
Lorenzo
ciao Lorenzo
ti ringrazio del tuo aneddoto di mio papà !!!
Sei invitato sia te che a quelli che gli piace i BENELLI e chi vuol fare una moto d’epoca.
io ho l’officina a genova il mio numero è 010397768 e la mia email pippez.cipriani@gmail.com
Quando vuoi sono lieto di conoscerti nella mia officina
R.E.C. primo tipo; forcella Ceriani OT35 e Fontana 210 mentre il posteriore è quello di serie.
Benelli R.E.C. ovvero Romei e Cipriani