Vai a questo argomento sul ForumProprio così, per molti nota e per alcuni sconosciuta, l’officina in cui si ritirò Guido Mandracci dopo la sua carriera sportiva è tutt’oggi operativa. Varcando la soglia ho potuto respirare lo spirito sportivo rimasto ancora acceso, ma oggi rivolto al mondo Kart.. infatti proprio in questo luogo si preparano oggi i bolidi dei nuovi campioni italiani, sempre ad Arma di Taggia corrono sull’omonima pista a lui dedicata. Ho rubato qualche immagine con il cellulare, intorno a me ogni cosa parlava di Guido, le mani e l’ingegno meccanico del pilota si vedono sui suoi oggetti ancora lì, i trofei impolverati, le carene delle moto in ogni angolo. Una sua tuta… Vincenzo Novella suo fedele compagno di avventure mi ha incontrato e con lui ho passato qualche decina di minuti con la promessa di andarlo a trovare molto presto per riportarvi la sua intervista…
Qui sotto, una delle due Yamaha IB1 350cc (ciclistica bimota) sponsorizzate Vitaloni (TO) con cui nel 1974 Guido Mandracci corse gli ultimi Gp italiani nelle categorie 350cc e 500cc. La moto oggi di Maurizio Scarlino, è stata restaurata con grande passione e fedelmente riportata ai giorni nostri.