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giovedì, settembre 23, 2010

POSSIBILE UN EVENTO AGONISTICO AD OSPEDALETTI?

Scritto da: MDO // Category: LITTLE NURBURGRING,Rievocazione storica // 4:19 pm

Mentre ad Imola, durante il conto alla rovescia al grande esordio della 200 Miglia revival (1-2-3 ottobre 2010), si è parlato dell’eco dei motori che due settimane fa hanno rotto il silenzio nel tranquillo borgo ligure e solleticato l’asfalto (purtroppo malconcio) del Circuito di Ospedaletti, sui giornali locali, qualche giorno dopo la rievocazione è stata pubblicata l’intenzione di organizzare finalmente un evento rievocativo automobilistico. Le parole scritte nell’articolo comparso su Next Moto però, stuzzicano ancor di più il pensiero. Vi potreste immaginare oggi una gara agonistica sul nostro glorioso tracciato?

” Le rievocazioni storiche stanno tornando prepotentemente di moda, come dimostra anche la recente manifestazione al circuito di Ospedaletti: la cosa fa sicuramente molto piacere anche se lascia un po’ di amaro in bocca il fatto di non avere un evento agonistico di rilievo all’interno di questo moto raduno, un po’ come accade invece per il Motogiro d’ Italia che unisce l’agonismo e la genuina passione per le moto d’epoca e il motociclismo eroico degli anni cinquanta….”

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martedì, settembre 14, 2010

ALL THE BEST 2010

Scritto da: MDO // Category: LITTLE NURBURGRING,MOTO DA CORSA,Rievocazione storica,TODAY // 1:27 pm

Tutte le più belle immagini del Trofeo Sanremo

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domenica, settembre 12, 2010

XXIV TROFEO SANREMO, LE PRIME IMMAGINI

Due giornate intense e piene di emozioni, ecco un piccolo assaggio!
A domani con tutte le immagini dei partecipanti di questa seconda edizione…




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giovedì, agosto 12, 2010

IL MOTOBI DI LORENZO VALLE CORRE CON MDO

Sembra un sogno che si avvera la storia di Lorenzo Valle e del suo MotoBi competizione del ’67.

Tutto, forse, ha avuto inizio proprio qui sulle pagine di MDO, quando Lorenzo agli sgoccioli dell’estate 2008 trova in rete la notizia che riportava l’annuncio della 23° edizione del Trofeo Sanremo-Ospedaletti. Inizia così a scrivere alcune testimonianze precise e dettagliate dei suoi ricordi sul “Circuit”. Racconta del periodo in cui seguiva, come tanti, la gara di Sanremo, per assistere a quello che ormai era diventato un luogo di culto per il motociclismo internazionale, una meta irrinunciabile nel palmares dei grandi nomi del motociclismo di quegli anni ed una vera fortuna per gli appassionati locali e prossimi alla Liguria: un circuito cittadino che ricorda, per molti aspetti, la conformazione del TT e che nulla ha da invidiare ad altri templi delle corse. Finalmente, ci incontrammo ad Ospedaletti, in quelle due magiche giornate che regalarono a tutti un grande spettacolo, il resto ormai è storia.

In questi due anni, che hanno visto intrecciarsi altre conoscenze ed altri racconti sulla storia del Circuito, Lorenzo ha sempre partecipato diventando parte attiva del progetto MDO e dimostrando una grande e contagiosa passione per le due ruote.  Fino a quando la passione ha esondato.

Dopo una lunga ricerca, dubbi ed incertezze, in stile “Ti porterò a Bray Hill”, Lorenzo quest’anno correrà nella seconda batteria. Forza Lorenzo!

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giovedì, agosto 12, 2010

TAVOLATA MDO

Scritto da: MDO // Category: LITTLE NURBURGRING,Rievocazione storica,TODAY // 12:42 am

Ciao a tutti, stiamo organizzando un tavolo “MDO” il giorno 12 di settembre durante la pausa pranzo del trofeo. Il break si terrà sul rettifilo nello storico bar Alexandra (partenza 2008). Chi volesse parteciparvi (avere informazioni o altri dettagli), ci contatti tramite email o telefono entro domenica 5 settembre!

Tel. +39.339.7228902  – E-MAIL

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venerdì, luglio 30, 2010

A SETTEMBRE CON AGOSTINI E RENZO PASOLINI JR

Scritto da: MDO // Category: LITTLE NURBURGRING,MOTODROMO,Rievocazione storica,TODAY // 11:29 am


Presentata ieri la manifestazione del prossimo 12 settembre, riapre finalmente oggi la via XX settembre. Ecco alcuni nomi confermati per la prossima edizione del Trofeo Sanremo 2010: Giacomo Agostini (MV), Renzo Pasolini Jr. (Aermacchi HD), Roberto Gallina, Amilcare Ballestrieri, Sergio Bongiovanni, Giovanni Burlando, Gianfranco Bonera, Fosco Giansanti, Francesco Guglielminetti, Eugenio Lazzarini, Paolo Campanelli, Silvio Grassetti, Remo Venturi, Angelo Tenconi, Sergio Panuzzi e Guido Guarnieri. Presenti tra i piloti stranieri il francese Daniel Crivello, lo slovacco Peter Balaz, gli spagnoli Cesar Gracia-Samper e Joaquin Rovira-Pastor. Tra i piloti più recenti saranno presenti: Luca Cadalora, Loris Reggiani, Marco Lucchinelli e Mario Lega

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mercoledì, luglio 14, 2010

MOTOGIRO 2010

Scritto da: MDO // Category: Cineteca,LITTLE NURBURGRING,MOTODROMO,Rievocazione storica,TODAY // 11:25 am

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lunedì, giugno 21, 2010

BUONE VACANZE!

Scritto da: MDO // Category: LITTLE NURBURGRING,Rievocazione storica // 1:00 pm

Cari aficionados, oggi inizia l’estate e l’appuntamento con la seconda edizione motociclistica del Trofeo S. Remo si avvicina! Aggiorneremo presto il sito con i dati della manifestazione 2010. Buone vacanze a tutti dallo staff MDO, rimanete sintonizzati qui.

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martedì, maggio 18, 2010

SULLE TRACCE DI FANGIO

“Un piccolo regalo per un grande pilota” … questo post è dedicato agli amici del Museo Fangio di Balcarce, Argentina che stanno compiendo uno straordinario viaggio in Italia sulle tracce di Juan Manuel Fangio. Il circuito di Ospedaletti è stata la prima tappa durante la breve permanenza per il Gran Prix di Monaco. Di rilevante importanza proprio perchè qui Fangio con la « Equipo Argentino » nel 1949 vinse la sua prima gara in Europa, nel ’50 vinse la sua prima gara con l’Alfetta ed in seguito a quella vittoria firmò il suo importante contratto con l’Alfa Romeo.

Nel 1948, Fangio fece visita al Gran Premio di San Remo, Berna e Reims per studiare le sue prossime gare. In questa foto proprio nel ’48 l’amico argentino Clemar Bucci durante il Gp San Remo sfreccia tra gli eucalyptus di Ospedaletti. Grazie a MDO Fernando Barragán a nome del museo Fangio di Balcarce, Argentina, ha potuto mettersi in contatto con noi e visitare il tracciato in una splendida giornata primaverile, abbiamo ripercorso e toccato con mano la storia.  Auguri per le loro prossime tappe ed arrivederci in Argentina.

Luca Vieri

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giovedì, novembre 5, 2009

La storia del Moto Club Ospedaletti “Riviera dei Fiori”

Scritto da: MDO // Category: GOLDENYEARS,LITTLE NURBURGRING,Motoclub Ospedaletti,MOTODROMO // 12:21 am

In quegli anni (anni 60) sentivamo la mancanza di avere a nostra disposizione un locale tutto per noi dove poter organizzare feste con le ragazze e dove poterci ritrovare ogni sera per poter discutere di quella che era la nostra grande passione “le moto”. Passione che ci univa e ci divideva nel tifo, discussioni che si protraevano per ore sulle prestazioni delle moto e dei loro piloti.

I genitori dei fratelli MARCHIONI (PAOLO e MAURO) possedevano un paio di magazzini sotto la loro abitazione (via Angela Ascenzo) dove pulivano e confezionavano i fiori da portare al mercato, a noi venne destinato il più piccolo dei magazzini (dove adesso c’è il calzolaio Pilone) era un locale talmente piccolo che lo battezzammo “IL BUCO” pochi metri quadrati dove sistemammo una scrivania, qualche sedia e tappezzammo le pareti con le foto dei nostri beniamini, foto che eravamo riusciti ad avere scrivendo alle case motociclistiche Italiane e straniere, con nostra sorpresa ricevemmo anche foto e depliant dalla Casa Madre della Honda dal Giappone, foto che noi ad ogni gran premio di Ospedaletti facevamo autografare dai vari piloti e poi mettevamo in bella mostra sulle pareti della nostra sede.

La sede era piccola per noi, troppo piccola e Paolo tanto fece che riuscì a convincere i suoi genitori per farci sistemare in un magazzino vicino e molto più grande del primo del quale rimase il nome “IL BUCO”.
Le pareti tappezzate di foto, una scrivania con sopra un cilindro con pistone che fungeva da portacenere, un camino sempre spento, su una mensola un giradischi che in occasione delle feste che si riuscivano ad organizzare suonava in sordina motivi di quegli anni. Ricordo che alle pareti avevamo appeso oggetti fatti artigianalmente da noi: uno scudo con due lance incrociate fatto di canne con disegni tribali, a chi chiedeva cosa rappresentasse dicevamo che era stato ritrovato nella piana di Zama dove Garibaldi sconfisse Annibale, c’era anche una specie di zufolo sempre fatto di canne con disegni, quello era un richiamo per elefanti.
Eravamo impregnati di spensieratezza e sempre pronti allo scherzo.

PAOLO MARCHIONI lanciò un giorno l’idea di fondare un Moto Club a Ospedaletti idea che pian piano prese forma ed ebbe il consenso di noi tutti. C’era l’idea, la voglia, mancava il nome. Serate trascorse in discussioni infinite su che nome dare al nostro Moto Club, c’era chi proponeva i nomi più strani e chi proponeva di dedicarlo a piloti ormai scomparsi, non si riusciva a mettersi d’accordo.

Una sera, mentre stavamo come al solito discutendo su quale fosse il nome più appropriato per il futuro sodalizio entrò PAOLO e disse “basta, il nostro Moto Club non avrà ne un nome strano e difficile da ricordare ne il nome di un personaggio deceduto, dovrà essere un nome facile da ricordare e che in un certo senso richiami la nostra terra, SI CHIAMERÀ MOTO CLUB RIVIERA DEI FIORI.

Avevamo la sede, c’era il nome si poteva partire con l’affiliazione alla F.M.I. Federazione Motociclistica Italiana. Quell’anno il neonato Moto Club Riviera dei Fiori ricevette dalla F.M.I. la medaglia d’oro per essere il Moto Club con il maggior numero di neo iscritti in Italia.
CHE SODDISFAZIONE!!!

Ed ora il Gran Premio. Non volevamo essere semplici spettatori del Gran Premio di Ospedaletti, ma dietro le quinte far parte dell’organizzazione. In quegli anni il Gran Premio di Ospedaletti era organizzato dal Moto Club Sanremo, Patron della manifestazione era il Comandante Allavena al quale noi offrimmo la nostra disponibilità ad essere impiegati sulle varie postazioni del percorso o in qualsiasi settore organizzativo servisse aiuto, la proposta fu accettata ed a noi fu affidata l’organizzazione delle postazioni telefoniche e segnalazioni dislocate lungo il percorso e collegate con la centrale collocata nel settore box in Piazza Europa.

Non eravamo gli unici a garantire il servizio, c’erano con noi anche ragazzi provenienti da altri Moto Club della provincia. Coordinatore di tutto l’apparato organizzativo erano i fratelli Marchioni Paolo e Mauro. Sui manifesti e sui bracciali degli addetti al percorso comparve anche il nome del Moto Club “Riviera dei Fiori”.

Per i Soci fondatori del nostro Moto Club c’era un tavolo riservato al Casinò di Sanremo la sera delle premiazioni. Tutto questo ci faceva sentire importanti. Tutto questo dovuto all’interesse , alla costanza e a volte alla testardaggine, ma soprattutto alla grande passione della persona della quale sentiamo molto la mancanza: MARCHIONI PAOLO.

GRAZIE PAOLO.

Come Paolo altri Soci e compagni di avventura ci hanno lasciato, non li cito per paura di dimenticare qualcuno, il loro ricordo mi accompagnerà piacevolmente per sempre. È stato bello dividere con tutti Voi questa meravigliosa avventura. CIAO

ROMEO

Ho visto tempo fa quell’orrendo tabellone che riproduceva il circuito di Ospedaletti, dico orrendo perchè chi lo ha partorito a quanto pare ha dato alle curve ed ai vari settori del percorso nomi inventati di sana pianta. Per esattezza:

In origine la partenza veniva data poco prima del bar Piccadilly spostata poi all’altezza di piazza Europa. Partendo in senso antiorario:

rettilineo di partenza in fondo al quale troviamo la curva a gomito a sinistra chiamata “curva del Piccadilly” a seguire salita e curva “del Riviera” e salita “del Miramare” che devono il nome a due alberghi esistenti prima dell’ultima guerra, a destra curva “del Gallo Nero” poi doppia curva del “Mulino” e curva “di Chiappa” leggera salita che porta alla curva “del Ponticello” breve rettilineo a seguire la doppia curva “della Villa Cristhie” breve rettilineo in discesa ed ecco la curva “Clemencich” (prende il nome dal pilota che qui nel 1950 in una caduta perse la vita) breve discesa prima di arrivare alla curva “Quadrata” nome dovuto alla forma del muretto al suo interno, curva e discesa del cimitero all’uscita della quale i piloti spalancavano il gas per affrontare il rettilineo d’arrivo.

Questo per chi c’era e ricorda, ma soprattutto per chi non sa e crede di sapere.

Romeo Cavicchia, Moto Club Riviera dei Fiori per MDO.

MOTO CLUB “RIVIERA DEI FIORI”
SOCI FONDATORI

PAOLO MARCHIONI
MAURO MARCHIONI
ALFIERO FELTRINELLI
MICHELE CRIVELLO
ALDO PUNZO
VITTORIO BELLI
RENZO BREGLIANO
ROMEO CAVICCHIA
ENRICO TORRE