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venerdì, aprile 10, 2009

Sul Circuito di Ospedaletti

Ospedaletti, eternamente carezzata dal sole e fasciata di silenzio, ha vissuto domenica, in occasione del primo circuito automobilistico di Sanremo, una grande giornata di entusiasmo sportivo. L’incantevole scenario naturale, risultante da una armonica fusione di verde, d’azzurro e d’oro, il fascino sempre crescente di questo nostro lembo di Riviera, le difficoltà del percorso, il numero di partecipanti alla gara e la foltissima cornice di pubblico hanno decretato alla prima edizione di questa gara, esemplarmente organizzata dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e dall’ A.C.I., un completo successo. Alle 15 hanno cominciato a sfrecciare fra le palme stagliatesi sul mare le rosse carrozzerie delle piccole cilindrate. Due i favoriti della categoria: Pesci e Leonardi, che già nelle prove avevano segnato i tempi migliori. Ad essa tenterà di opporsi Martignoni, che adotta un compressore volumetrico ideato dall’Ing. Cattaneo. Ma la macchina di Martignoni non è a punto, ed anche l’atteso duello tra Pesci e Leonardi si risolve in un monologo del secondo che, girando con regolarità quasi cronometrica, mantiene il primo posto da l’inizio alla fine della gara. Secondo è Pesci, terzo Avalle Piero. 

Nella categoria sino a 1.100 cc. si prevedeva una vittoria dell’anziano Comirato, di Treviso, su Fiat 1.100; il cui avversario più pericoloso pare Scagliarini. Comirato infatti inizia a guidare il gruppo ed aumentare gradatamente il suo vantaggio di diversi secondi. Poco dopo la metà della gara uno spettacolare sbiellaggio del congegno di distribuzione, proprio davanti alla tribune, gli preclude la via della vittoria. Anche Scagliarini e Fiorenzi sono costretti al ritiro ed è Torelli che con una accorta condotta di gara, riesce ad aggiudicarsi il primo posto. Nuvolari, presente alla partenza sebbene indisposto, dovette ritirarsi al 10° giro e non riuscì ad animare la gara.

 Viene quindi il turno delle grosse cilindrate. Vediamo schierarsi alla partenza la macchina azzurra di Giraud – una Delahaye 3.600 -, la vecchia Alfa 2.300 di Balestrero, la Fraser Nash di Moore. Queste macchine dovrebbero essere le protagoniste della gara. Tuttavia il concorso è mancato fra i tre piloti in quanto Moore era costretto al ritiro e Balestrero, pur battendosi animosamente, non poteva colmare il dislivello tecnico esistente fra le due macchine. Giraud aumentava progressivamente il suo vantaggio e segnava anche il miglior tempo assoluto sulla pista al 23° giro, percorso in 2’22” 3/5 alla media di Km. 77.080. Balestrero termina secondo, Ghersi – su Alfa 2.900 – terzo. Dopo il tradizionale omaggio di fiori ai tre vincitori, offerti dalla signora Bobba, dalla signorina Cataldo e dalla signora Vallée, attorniate da una folla di tifosi, iniziava l’esodo da Ospedaletti. Interminabili colonne di macchine e di pedoni si muovevano verso Sanremo. Gli albergatori non avevano certo da lamentarsi.

Fonte: L’Eco della Riviera, Aprile 1947

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giovedì, marzo 26, 2009

ALFANGIO Vs FERRASCARI

Scritto da: MDO // Category: 1950,AUTO DA CORSA,AUTODROMO,GOLDENYEARS // 4:10 pm

Gp 1950: Fangio e Ascari sul ponticello
Ecco un bel documento del ponticello datato 16 aprile 1950.  Fangio è davanti sul motore Alfa Romeo 158 rincorso da Alberto Ascari su Ferrari 125 Gp49. Nelle qualifiche la “pole” fu di Ascari, II Fangio, III Villoresi (Ferrari 125 Gp49) …. vincerà Fangio dopo 90 giri di fuoco inseguito da Villoresi e Alfredo Pian su Maserati 4clt/48.  Ascari si ritirò per un incidente al 60° giro.

L’Alfa Romeo 158, nata presso la Scuderia Ferrari nel 1937, rimase sui campi di gara fino agli anni 50. Contando su continui miglioramenti, dominò le prime gare di Formula 1 del dopoguerra. Dopo la prima vittoria di Fangio a San Remo, il direttore generale dell’Alfa Romeo Antonio Alessio pronunciò questo discorso alla radio Argentina: «Sono lieto di portare il saluto dell’Alfa Romeo agli sportivi argentini nel giorno in cui il vostro campione Manuel Fangio assume per la prima volta la guida delle nostre macchine sugli autodromi d’Europa. Questo connubio tra il grande pilota argentino e la produzione automobilistica italiana d’avanguardia supera però l’avvenimento sportivo e meccanico per ribadire, attraverso gli oceani che pur sempre meno ci dividono, gli indissolubili legami di fraternità fra i nostri due popoli».

La Ferrari 125 F1 debuttò a Torino il 5 settembre del 1948 alla guida di Sommer che arrivò al terzo posto sotto una pioggia battente. Questa prima versione montava un motore V12 a 60° di 1497cc. sovralimentato con un compressore volumetrico Roots e sviluppava una potenza di 230 CV a 7000 giri/min. Nel 1949 la 125 F1 venne dotata di un compressore Roots a doppio stadio che le permise di raggiungere i 290 Cv a 7500 g/m.

Eccola alla partenza del Gp Di San Remo alla guida di Sommer, era una splendida giornata il 3 aprile del 1949. Nel 1950 la Ferrari modifica ancora la macchina e porta la potenza a 315 CV a 7500 g/m.
La Ferrari 125 F1 di Alberto Ascari alla partenza del Gp di San Remo del 1949 accanto alla Maserati 4clt


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giovedì, marzo 19, 2009

ANTONIO CEGLIE, CAMPIONE GILERA

Scritto da: MDO // Category: 1950,1951,GOLDENYEARS,PILOTI // 12:56 pm

1957: Antonio Ceglie su Gilera Saturno "San Remo" 500cc

Qualche giorno fa ha fatto capolino su MDO Michele Ceglie, figlio del pilota al quale è dedicato questo articolino. Su questo circuito si cresce ogni giorno! Non avevo mai sentito parlare del grande pilota Gilera che nel 1949 vinse il titolo con la casa di Arcore. La Gilera Saturno lo portò a vincere, la San Remo lo portò in sella nel 1957 ( 4 minuti nel 1950” con il numero 88, ma negli annali non trovo il suo nome. Spero che qualcuno leggendo queste righe possa aiutarci a far luce. Virgilio Casetti riporta una testimonianza dell’amico torinese Sergio Bongiovanni ricordando a memoria che guidava con maestria la gilera 500 cc. “… mi ha detto che andava veramente molto forte e se lo dice lui e più che vero, ancora oggi non fa sconti a nessuno. Sergio però non si ricorda di che citta era..” Nel ’57 chiuse la sua carriera sportiva e vendette la bellissima Saturno (Ad oggi Michele non sa chi acquistò la Saturno). Fece il meccanico a Bari sino al 1962 poi si trasferì con la famiglia in Lombardia dove lavorò come dipendente del concessionario Guzzi a Milano. Infine aprì una sua officina e diventò rivenditore del marchio Gilera sino alla fine. Queste sono le notizie in nostro possesso che riguardano Antonio Ceglie, se qualcuno volesse parlarci ancora di lui è il benvenuto. Intanto Virgilio che ha un fiuto molto particolare per i dettagli ha scovato un articolo di Motociclismo del 1950 che lo riguarda. Spero che Michele ne sia felice. Qui il link al sito che ha dedicato al papà.

Antonio Ceglie vince sul Circuito di Fossano Antonio Ceglie vince sul circuito di Fossano

  1. Correzione: La data scritta a penna sulla foto di Ceglie ha ingannato l’occhio, la data esatta è senza dubbi il 1951. Non ci sono state edizioni ufficiali del Gran Trofeo di San Remo dal 1957 al 1960. Sebbene il Circuito di Ospedaletti fosse stato decretato permanente, dopo l’incidente Mille Miglia del 1957, il governo comunicò che il circuito sarebbe stato cancellato, a meno di costose e sostanziali modifiche…. leggi qui l’articolo per approfondire l’argomento.
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venerdì, marzo 13, 2009

I Tre Moschettieri: Ermanno Giuliano

Gp 1969: Ermanno Giuliano, Paolo Isnardi e Guido Mandracci affrontano il curvone del Gallo Nero. Vinse Mandracci (Aermacchi), davanti a Giuliano  (Aermacchi), Isnardi  (MotoBi) ebbe un problema  tecnico e si ritirò.
Ermanno Giuliano sul Circuito di Ospedaletti

di Virgilio Casetti

In ricordo di Ermanno Giuliano, pilota torinese che emigrò in quel di Bologna nel 1970 come collaudatore della Ducati, per vivere la sua passione per le gare in moto ed essere più vicino al centro del motociclismo italiano. E’ stato apprezzato oltre che da pilota a livello agonistico anche per le sue doti tecniche e creative che portava sulle moto con cui gareggiava.

Ermanno Giuliano era soprannominato dagli amici “SGICH” per il suo fisico esile. Era nato vicino ad Asti nel 1945.

Le sue prime vittorie , da junior, risalgono al 1969 con la Aermacchi Aletta 125 cc nei circuiti cittadini di CUNEO e CAMERINO. Nel ’69 si classifica anche 2° ad Ospedaletti dopo un accanita battaglia con Guido Mandracchi ed Paolo Isnardi . Si ricordano anche le numerose vittorie nelle gare in salita dove lo si vede impegnato con la Ducati 250. Quell’ anno si classifica secondo nel campionato della montagna solo per un disguido all’iscrizione nell’ultima gara, e nel 1970 passa senior, ottenendo subito ottimi risultati con la sua aletta 125cc

Ermanno Giuliano era un pilota eclettico ma molto molto veloce, ha gareggiato in tutte le categorie la 50 cc la 125, forse la sua preferita, la 250 la 500 e la 750 cc

Ricordo in sintesi le marche delle moto utilizzate:

50 cc. MALANCA ufficiale

125 cc. Aermacchi, DRS, Malanca, Morbidelli

250 cc. Ducati

500 cc. Ducati GP ufficiale bicilindrica, Suzuki, Monark/Crescent, Ducati mono

750 cc. Norton commando derivata di serie, Ducati

Le sue piste preferite erano i circuiti cittadini come Ospedaletti, Camerino ecc.

Palmares:

1969 E’ primo a Cuneo Camerino, 2 ad Ospedaletti.

1970 Passa senior e corre principalmente nella 125 con aermacchi, poi partecipa ad alcune gare con la 50 cc e la 500 Suzuki

1971 1° ad Imola nelle prime gare derivate di serie con la Norton 750 commando pr

1972 E’ secondo dietro Ago, con la ducati Bicilindrica ufficiale a Cesenatico e si classifica 4 nel Campionato italiano senior dietro solo ad Agostini, Pagani, Gallina

Lo si ricorda come un puro del motociclismo, come tantissimi altri piloti di quel periodo.
Vittima di un malore mentre stava facendo il bagno in Sicilia ci ha lasciati il 18 giugno 1978

Virgilio Casetti

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giovedì, marzo 5, 2009

4 minuti nel 1950

Grazie alla segnalazione di Virgilio, ecco un’anteprima di uno splendido documento datato 1950. La versione completa è visibile su Yalp.

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giovedì, gennaio 22, 2009

The History Of The Grand Prix Car

Scritto da: MDO // Category: AUTO DA CORSA,AUTODROMO,Cineteca,GOLDENYEARS,U.K. // 5:36 pm

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lunedì, gennaio 12, 2009

Buon compleanno Mdo!

Phil Read e Giacomo Agostini

Phil Read e Giacomo Agostini

Mdo festeggia 3 anni di avventure con tutti voi!! …. Phil Read e Agostini ai box la mattina del Gp del 1971 si salutano.. Nelle 500cc Read si piazzerà secondo con la Ducati bicilindrica dietro ad Agostini con MV 3 cilindri… Un grazie ancora a Virgilio per l’immagine!

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lunedì, dicembre 29, 2008

2009 CC.

Scritto da: MDO // Category: 1970,1972,GOLDENYEARS,MOTO DA CORSA,MOTODROMO,PILOTI // 6:17 pm

Buon anno a tutti! Happy 2009.
Per chiudere l’anno vecchio pubblichiamo una serie di immagini estratte dai Gp del 1970 e del 72, scattate da Mario Malagamba e Lorenzo Valle (Grazie Lorenzo). Tra queste c’è un’inedita sequenza sul “ponticello“… con Bergamonti, Parlotti e Agostini. Per vedere i risultati di quegli anni sfogliate le tabelle del 1970 e del 1972. Arrivederci a tutti a gennaio, Mdo compie 3 anni!

Nel 1970 abbiamo: 1 e 2) Giacomo Agostini 

Ponticello: Giacomo Agostini - Gran Trofeo 1970

Ponticello: Giacomo Agostini - Gran Trofeo 1970

Ponticello: Giacomo Agostini - Gran Trofeo 1970

Ponticello: Giacomo Agostini - Gran Trofeo 1970

3) Gilberto Parlotti 

Ponticello: Gilberto Parlotti - Gran Trofeo 1970

Ponticello: Gilberto Parlotti - Gran Trofeo 1970

4) Bergamonti 

"Ponticello" Gp 1970:  Bergamonti

"Ponticello" Gp 1970: Bergamonti

Nel 1972: 1) Kent Andersson 

Gp 1972: Kent Andersson

Gp 1972: Kent Andersson

2) Bertarelli e Toracca 

Gp 1972: Bertarelli e Toracca

Gp 1972: Bertarelli e Toracca

3) Pasolini 

Gp 1972: Renzo Pasolini

Gp 1972: Renzo Pasolini

4) Andersson, Mandracci e Giansanti (papà di Mirko) 

Gp 1972: Anderson, Mandracci, Giansanti

Gp 1972: Andersson, Mandracci, Giansanti

5) Burlando 

Gp 1972: Burlando ( genovese pluricampione di velocità in salita )

Gp 1972: Burlando ( genovese pluricampione di velocità in salita )

6) Walter Villa 

Gp 1972: Walter Villa

Gp 1972: Walter Villa

7) Paolo Isnardi su Morbidelli 125cc 

Gp 1972: Paolo Isnardi su Morbidelli 125cc

Gp 1972: Paolo Isnardi su Morbidelli 125cc

8) Pasolini e Agostini 

Gp 1972: Pasolini e Agostini

Gp 1972: Pasolini e Agostini

9) Buscherini 

Gp 1972: Buscherini

Gp 1972: Buscherini

10) Findlay 

Gp 1972: Findlay

Gp 1972: Findlay

11) Jan De Vries 

Gp 1972: De Vries

Gp 1972: De Vries

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mercoledì, dicembre 17, 2008

De Vries & Nieto

Scritto da: MDO // Category: 1972,LITTLE NURBURGRING,MOTO DA CORSA,PILOTI // 8:29 pm

Ospedaletti 1972: Kreidler Jan De Vries

Ospedaletti 1972: Kreidler Jan De Vries

..” Vorrei allegarti anche una mia foto delle sue moto che ho scattato naturalmente ad Ospedaletti nell’ottobre del  1972 . Già da buon professionista si portò 2 kreidler ufficiali. L’olandese era un pilota velocissimo nella categoria 50 cc e naturalmente aveva dei mezzi eccezionali per prestazioni e bellezza. Ricordo che era sempre sorridente nei box e ricordo ancora benissimo il sibilo delle sue moto quando passava nel rettilineo per arrivare al piccadilly. Ti ricordo che nel 1972 il campionato mondiale 50 cc fu vinto da Angel Nieto che giunse a pari punti con Jan De Vries sia come punteggio che come posizioni nelle gare e il titolo venne assegnato sulla base della somma dei tempi delle gare che i due piloti avevano entrambi conclusi e vinse Nieto per pochi secondi. Tra i due non c’è mai stata amicizia e se potevano darsi una sportellata se la davano..”  Virgilio

Ecco appunto un’aneddoto di Virgilio su De Vries, nel post precedente si parlava del Team in cui corre oggi Jan, vi allego alcune immagini che hanno inviato a Mdo. La partecipazione per il 5-6 settembre 2009 non è ancora ufficiale ma pare che il comitato organizzativo abbia infine risposto positivamente alla richiesta di Wim Heeroma, manager del Golden 50cc Racing Riders. Le iscrizioni per il 2009 partiranno da febbraio.


Golden 50cc Racing Riders

Golden 50cc Racing Riders

Kreidler 50cc

Kreidler 50cc

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venerdì, dicembre 12, 2008

Jan De Vries ad Ospedaletti?

Nulla è ancora confermato ma udite udite, una richiesta di contatti pervenuta a “Mdo” in questi giorni fa  supporre che l’edizione 2009 del Gran Trofeo potrebbe riservarci una bella sorpresa… fa capolino un personaggio del motociclismo due volte campione del mondo (1971-1973) che vinse ad Ospedaletti nel 1972 e stabilì il nuovo record (37′54″ media di 96,317 Km/h) sulla sua Kreidler 50cc. : Jan De Vries potrebbe essere presente con il Team: “ The Golden 50cc. Racing Riders ” famoso nell’ambito delle manifestazioni del calibro di Spa Francorchamps, Sachsenring, Dijon Prénois, Zschorlau ecc. Sembra infatti che il prestigioso Team stia provando a mettersi in contatto con l’organizzazione.. vedremo che succederà intanto rimanete sintonizzati!

Kreidler 50cc - De Vries

Dijon-Prenois circuit "Coupes Moto-Légende" Kreidler 50cc - Jan De Vries

Jan De Vries 1972

Ospedaletti 1972: Jan De Vries su kreidler 50cc