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giovedì, luglio 15, 2010

DUCATI ‘71

Scritto da: MDO // Categoria: 1971, DRIVERS, GOLDENYEARS, MOTO DA CORSA // 12:17 am


Ermanno Giuliano, Gilberto Parlotti e Phil Read sulle due Ducati 500 bicilindriche durante il GT di S. Remo del 1971.

mercoledì, gennaio 20, 2010

PILOTI: Pieraldo Cipriani

Scritto da: MDO // Categoria: 1971, 1972, DRIVERS, GOLDENYEARS, MOTO DA CORSA, MOTODROMO // 12:48 am

Pieraldo Cipriani pilota genovese, padre del giovane Claudio recentemente impegnato con il team cipriani nel trofeo Dunlop Cup, partecipò nel 1971 ad Ospedaletti nella classe 50cc su moto Minarelli posizionandosi al nono posto dietro ad Armando Toracca. L’anno sucessivo corse nelle 250cc su Yamaha (foto sopra) e nella classe 50cc su Minarelli-Veglia posizionandosi ancora al nono posto dietro a Francesco Villa su Villa 50cc. Nell’immagine qui sotto dovrebbe essere il 1971 sulla Minarelli… Agli amici l’ardua sentenza….

martedì, ottobre 27, 2009

AGO’S MV

Scritto da: MDO // Categoria: 1971, GOLDENYEARS, LITTLE NURBURGRING, MOTO DA CORSA // 1:21 am

MV Ospedaletti 1971

Cari aficionados vi trasmetto questa istantanea scattata nel 1971 sul rettifilo di Ospedaletti… la numero 1 in questione è  la MV di Agostini ma il perchè fosse ferma e chi sia il meccanico accanto è a me oscuro….

venerdì, luglio 17, 2009

READ’S DUCATI

Scritto da: MDO // Categoria: 1971, DRIVERS, GOLDENYEARS, MOTO DA CORSA, MOTODROMO // 7:37 pm

1971: Phil Read su  Ducati 500 bicilindrica (V-Twin)

1971: Phil Read su Ducati 500 bicilindrica (V-Twin)

Phil Read giù per « la quadrata » al suo debutto con la Ducati 500 durante il Gp del 1971. Dal 1958, dopo 10 anni di lunga assenza dal mondo delle corse, Ducati otterrà un ottimo secondo posto dietro la mitica MV 3 cilindri di Agostini. Per la casa di Borgo Panigale fu un grande risultato, la moto venne sviluppata in soli 6 mesi! Fu durante la preparazione alla terza tappa che la Ducati pensò ad Hailwood come pilota, ma Mike non fu disponibile e la moto venne affidata nelle mani di Phil Read che proprio ad Ospedaletti ripagò la fiducia, conquistando il secondo posto. Ecco un documento di qualche tempo fa, ai box proprio quel giorno. (link)

L'altra Ducati ufficiale di Gilberto Parlotti

L'altra Ducati ufficiale di Gilberto Parlotti

Ducati 500 bicilindrica 1971

Ducati 500 bicilindrica 1971

lunedì, gennaio 12, 2009

Buon compleanno Mdo!

Scritto da: MDO // Categoria: 1971, DRIVERS, GOLDENYEARS, LITTLE NURBURGRING, MOTO DA CORSA, MOTODROMO, TODAY // 6:42 pm

Phil Read e Giacomo Agostini

Phil Read e Giacomo Agostini

Mdo festeggia 3 anni di avventure con tutti voi!! …. Phil Read e Agostini ai box la mattina del Gp del 1971 si salutano.. Nelle 500cc Read si piazzerà secondo con la Ducati bicilindrica dietro ad Agostini con MV 3 cilindri… Un grazie ancora a Virgilio per l’immagine!

venerdì, giugno 13, 2008

Scheggie 1970-’71: le Ducati 500 di Phil Read e di Ermanno Giuliano, le Morbidelli di Parlotti e Ringhini

Scritto da: MDO // Categoria: 1970, 1971, DRIVERS, GOLDENYEARS, MOTO DA CORSA, MOTODROMO // 7:23 pm

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Rivivere il circuito di Ospedaletti per chi come me non lo ha ahimè conosciuto dal vivo, fa uno strano effetto, ti sembra poco a poco di averlo vissuto. Centellinare il materiale è indispensabile per non bruciare in un attimo tutto il materiale disponibile, i documenti, le immagini sono difficili da scovare ma fortunatamente Mdo viene alimentato da una benzina chiamata passione. Virgilio mi racconta le gare, le persone che ha conosciuto ed i motori di un tempo, è sempre pronto a sostenerci, ecco qui “nuove” immagini dei paddok del 1970-71:

a presto, grazie Virgilio!!!

sabato, novembre 17, 2007

UN’OCCHIATA AI BOX !

Scritto da: MDO // Categoria: 1970, 1971, 1972, DRIVERS, GOLDENYEARS, MOTO DA CORSA, MOTODROMO // 5:04 pm

Desideravate dare un’occhiata da vicino ai box? Ecco qui alcuni momenti caldi della preparazione dei bolidi che correvano ad Ospedaletti.. Ringraziate in coro Virgilio!! Le ha scattate lui e chi l’avrebbe mai detto? Eccole qui:

Guido Mandracci con il preparatore A. Balliano – C.I. 250cc 1971

1971: Mandracci con il preparatore Balliano.

Borie Janson e Dave Simmonds 1972

1972: Borie Janson e Dave Simmonds.

Pattoni al lavoro sulla sua 500 con pilota Gallina 1972

1972: Pattoni al lavoro sulla sua 500  con pilota Gallina.

Silvio Grassetti si avvia alla partenza della 250 su MZ, dietro Isnardi – 1970

1970: Silvio Grassetti si avvia alla partenza della 250 su MZ

mercoledì, settembre 27, 2006

L’AUTOGRAFO

A Ospedaletti potevi vedere i piloti da vicino, parlare con loro magari in un maccheronico inglese, cacciare autografi, fare foto…allora era così, i piloti non erano dei personaggi inavvicinabili come adesso.
Nel 71, un finlandese cominciava a fare parlare di se’, correndo con una Yamaha privata in 250 e 350 dell’importatore Arwidson: Jarno Saarinen. Si diceva che fosse un ingegnere meccanico, che avesse una bella moglie, Sojli, che lo seguiva sul furgoncino Volkswagen nel Continental Circus insieme all’altro finnico Tepi Lansivuori. Insomma nel mondo delle gare su pista stavano arrivando i finlandesi, malgrado tutti pensassero che la loro specialità fossero le gare di speedway su ghiaccio. Invece andavano fortissimo anche sull’asfalto: addirittura Jarno col suo stile inconfondibile rivoluzionava il modo di guidare così composto dei grandi campioni come Ago: gomiti larghi, ginocchia divaricate, petto sul serbatoio e traiettorie impossibili. Fu una vera rivoluzione. Logicamente anche sul bagnato era irresistibile anche per i piloti del calibro di Phil Read. Le sue moto avevano i semimanubri inclinati all’inverosimile e lui rischiava molto.

Ma tutti sappiamo come ando’ a finire… Adesso che mi ritrovo il suo autografo, fatto nel “Paddock” di Ospedaletti, penso a quel giorno in cui Jarno era solamente un “roockie” ed invece adesso fa parte del mito delle due ruote e per la nostra generazione di “Ospedalettiani” un ricordo indimenticabile!

L'autografo di Jarno

lunedì, luglio 17, 2006

READ CONTRE AGO A OSPEDALETTI

Scritto da: MDO // Categoria: 1971, DRIVERS, FRANCAIS, GOLDENYEARS, INTERNATIONAL DOCUMENTS, MOTO DA CORSA, MOTODROMO // 11:24 pm

la moto n.20 1971E luce fu! A distanza di 2 mesi circa, ecco tutti i nomi dei corridori che presero parte al Gp del 1971, (vedi l’articolo del 12 Maggio 2006 “Motodromo senza titolo“) il caso è fortuito poichè ho trovato una rivista del periodo “la Mòto”, l’articolo è in francese e ho voluto trascriverlo interamente qui di seguito.. ;-)) con risultati, fotografie e nomi dei piloti. Furono protagonisti del Gp come si legge dal titolo dell’articolo, Phil Read e Giacomo Agostini..

Read contre Ago a Ospedaletti

Agostini, Read, Parlotti, Kunz, vainqueurs au 21 e circuit d’Ospedaletti 1971. Enthousiasmantes courses de Saarinen, Pasolini et Mandracci.

Pour sa 21 e édition, les dirigeants du Moto-Club de San-Remo avaient réuni un plateau de classe. Outre les meilleurs coureurs italiens, Ago en tête, nous retrouvions les champions du monde Read, Simmonds, Braun, plus Kunz, Saarinen, Lancaster et Dodds. Les Français Delamarre, Pasquier, Crivello et Pini étaient également de la partie et ne déméritèrent point, bien au contraire. Sur cette route étroite et sinueuse, les gros bras se mirent en évidence dès les essais, et ceux-ci n’apportèrent pas de surprises, si ce n’est le meilleur temps de Buscherini en 50 (ltom), laissant Kunz (Kreidler) à plus de deux secondes. En 125, Parlotti (Morbidelli) est plus rapide de cinq secondes sur son coéquipier Isnardi.

Luigi Torelli, Daniel Crivello e Walter Villa durante le 125cc Read et Saarinen sont les favoris logiques en 250, mais il faut particulièrement compter sur Mandracci (3e lors du Bol d’Or 1971 sur « Guzzi») qui joue ici son titre, il est à huit dixièmes de Read et, habitant San-Remo, il se doit de «briller» ! Agostini a un faible écart en 350 sur Saarinen, alors qu’en 500 il laisse tous ses concurrents à plus de deux secondes. Mais pour la seconde place la lutte s’annonce sérieuse entre Read, Parlotti, Guiliano, tous trois sur «Ducati» d’usine, puis Simmonds, Campanelli, Zubani pour «Kawasaki» sans oublier Gallina (Paton), tous dans la même seconde. Les 50 ouvrent la journée et l’on note au premier passage un groupe composé de Buscherini (ltom), Kunz (Kreidler), leva (Morbidelli) et Parlotti (Tomos), puis la meute des privés, déjà distancés. Au troisième passage, Kunz s’empare du commandement pour ne plus le lâcher jusqu’au drapeau à damiers. Parlotti abandonne. Canizzaro (Guazzoni), parti avec un tour de retard fait une remontée extraordinaire, et au 8e tour se trouve aux talons des derniers. leva est trahi par son embrayage et abandonne, mais ne craint rien pour le titre, son avance étant suffisante. Pasquier (Derbi) bagarre de nombreux tours avec Ribuffo (Tecnomoto), puis un sélecteur capricieux lui enlèvera toutes chances de continuer la Jutte. Crivello sur un 50 artisanal, manquant de mise au point, ferme la marche. Canizzaro comble toujours son retard du départ et termine brillant sixième. Rinaudo (Tomos) usine finit troisième derrière Buscherini. Course relativement morne après le retrait des favoris, aucune empoignade sérieuse ne venant troubler cette épreuve disputée sur 18 tours où Kunz porte le nouveau record à plus de 92 km/h, soit 3 km de mieux que Parlotti l’an passé. leva remporte son premier titre devant Buscherini et Guiliano.

Deux Ducati 500 bicylindres avec Ermano Giuliano et Gilberto ParlottiJean-Louis Pasquier aux prises avec Gianni Ribuffo en 50ccBuscherini, officiel Derbi à  Monza et Madrid en action sur l'Itom 50Les 125 alignaient vingt coureurs avec Braun (Maïco) pour chef de file durant les trois premiers tours, Parlotti et Isnardi (MorbideIIi) dans son sillage. Ribuffo, Consalvi, Pileri et Rinaudo forment un second groupe qui bataillera toute la course. Un troisième paquet, où les places sont également très disputées, comprend Pero, Cipriani, Tondo, Toracca et Etienne Delamarre. Ce dernier, équipé de la Yamaha du Suisse Clerc, résistera à toutes les tentatives de ses adversaires et terminera brillant sixième à six dixième de Pero. Daniel Crivello, au guidon de la Maïco-Nougier sera aux prises avec Walter Villa, pendant les vingt et un tours. Simmonds ne .bouclera pas son premier tour, trahi par sa mécanique. Parlotti double Braun au sixième tour, imité peu après par Isnardi sur le deuxième Morbidelli. Les deux Italiens feront le forcing et Braun aura du mal à suivre. Au dixième tour Isnardi passe en tête, sous les ovations de la foule, puis sur chute sera contraint à l’abandon. Parlotti remporte une victoire méritée devant Braun, en établissant un nouveau record à 103,7 km/h contre 102.4 km/h Dans les deux dernièrës boucles, Rinaudo, Cipriani et Tondo se retirent. Au championnat d’Italie, Parlotti l’emporte devant Villa et Buscherini. Les 350 clôturaient cette journée. Dès le départ Ago « laisse partir»… La foule en délire croit déjà à un succès possible de Pasolini qui mène les premiers tours passant partout à la limite. Suivent Saarinen, Ago, Mandracci et Grassetti. Au quatrième tour, Ago cesse le théâtre et met tout le monde au point: en un tour, il prend plus de 200 m sur tout le monde. Saarinen est second, suivi par Pasolini et Mandracci à plusieurs tours, puis Toracca, Grassetti, Loro et Cremonesi. Le huitième tour est fatal au vilebrequin de la TR2 de Mandracci et celui-ci se retire. Ago augmente toujours son avance, tout comme Saarinen sur ses poursuivants. Loro rentre au parc. Grassetti est aux prises avec Cremonesi et Toracca. A 200 m de l’arrivée Saarinen est en panne, ce qui fait l’affaire de Paso, Cremonesi prend un léger avantage sur Grassetti et Gallina place la première mono, à plus de deux minutes d’Ago.Bernard Pini (Suzuki) en 500cc

Comme en 500, la moyenne générale est inférieure de 4 km/h par rapport à 1970, ce qui prouve qu’Ago jouait dans les premiers tours. Sans surprise, le talentueux Agostini est champion d’Italie devant Grassetti et Mandracci. La seconde épreuve, les 500, sera tout autre. Gallina (Paton) est en tête durant les trois premiers tours, devant Agostini (MV), suivi de très près par Rèad. Parlotti, Giuliano, Simmonds et Campanelli. Dès le sixième tour Aga fait le trou, laissant Read, Parlotti et leurs poursuivants s’expliquer. Simmonds et Gallina seront les premiers à lâcher le rythme imposé par Read et Parlotti derrière Aga. A micourse le talentueux Agu est nettement détaché devant les” ducatistes» qui luttent pour la deuxième place, puis à distance, Campanelli tente de résister aux assauts de Giuliano, suivent Simmonds, Bertarelli et Gallina. Zubani, qui termina deuxième à Monza en 1971, a manqué son départ et revient très fort de la dernière place pour finir septième.

Ago premier et Read deuxième, au tour d'honneur en 350 ccAu vingtième tour Simmonds est doublé par Aga et abandonne peu après, sa H 1 R ne tournant que sur deux cylindres. Magnifique prestation de Ducati qui place ses trois machines aux deux, trois et quatrième places derrière l’invincible binôme Ago-«MV». Bernard Pini (Suzuki), douzième aux essais, sera contraint à l’abandon au deuxième tour. Aucun record n’est battu en cette année, la moyenne étant même inféneure de 4 km/h par rapport à 1970, où Ago avait dû se défoncer face au regretté Bergamonti, égaIement sur MV 3. Agostini remporte le titre des 500 devant Gallina et Zubani. Suivaient les 250, où heureusement la course s’annonçait plus variée que les marques en présence: seules des «Yamaha» face aux deux «Aermacchi» d’usine confiées à Pasolini et Mandolîni. Read, souverain aux essais, est en tête dès le baisser du drapeau,’et remportera la victoire sans avoir été inquiété rééllement. améliorant le record détenu par Carruthers de plus de 4 km/h Derrière, Saarinen, Mandracci et Paso se passent sans cesse. Braun, parti dans les derniers, est pointé douzième au troisième passage, au huitième, il est déjà cinquième, puis il terminera magnifiquement troisième. Saarinen se détache, revient sur Read, le passe pour deux tours, mais malgré son talent, ne pourra résister.

Consalvi, Dileri et Rinaudo: une belle lutte en 125ccAldo Pero, Piercado Cipriani, Luigi Tondo et Etienne DelamarreEtienne Delamarre foncant devant Corbinati, Lombardi, Burlando et PeroPaso abandonne au douzième tour, au grand mécontentement de ses nombreux supporters. D’excellentes prestations ont été fournies au second glan par Buffarello, Isnardi, Mandolini, odds et Lancaster. Par contre Grassetti n’a pas été à la hauteur de sa réputation, tournant toujours en neuvième ou dixième position. Pîni, seul Français, tout comme en 500, a disparu dans les premiers tours. Le titre est remporté par Mandracci, suivi de Isnardi et Grassetti.

RISULTATI:

CLASSE 50 cc:
1 – Rudolph Kunz (Kreidler) 39′34″
2 – Otello Buscherini – 26′8″
3 – Luigi Rinaudo
4 – Giovanni Lombardi
5 – Paolo Bianchi

CLASSE 125 cc:

1 – Gilberto Parlotti (Morbidelli) 41′03″
2 – Dieter Braun a 5″
3 – Gianni Ribuffo
4 – Giuseppe Consalvi
5 – Aldo Pero

CLASSE 250 cc:

1 – Phil Read (Yamaha) 38′50″
2 – Jarno Saarinen a 11″
3 – Dieter Braun a 38′7″
4 – Guido Mandracci
5 – Franco Buffarello

CLASSE 350 cc:

1 – Giacomo Agostini (MV) 36′45″
2 – Renzo Pasolini a 23″
3 – Antonio Cremonesi
4 – Silvio Grassetti
5 – Roberto Gallina

CLASSE 500 cc:

1 – Giacomo Agostini (MV) 44′
2 – Phil Read
3 – Gilberto Parlotti
4 – Ermano Giuliano ( tutti e tre su Ducati)
5 – Paolo Campanelli

venerdì, maggio 12, 2006

MOTODROMO SENZA TITOLO

Scritto da: MDO // Categoria: 1971, DRIVERS, GOLDENYEARS, MOTO DA CORSA, MOTODROMO // 6:14 pm

Cari apasionados e affezionati lettori, vi invito calorosamente a darci una mano nel tentativo di identificare la data corretta di questo GP corso probabilmente tra il ‘66 ed il ‘71.. Anche questa volta il contributo fotografico è di Flavio Ottonello che sta facendo man bassa con scoop di materiale inedito.. very very grazie per l’aiuto! Non sappiamo davvero come recuperare i dati storici di questo Gp, ma abbiamo una traccia di alcuni nomi possibili, se pensate di poterci aiutare, qui in basso potrete scrivere i vostri pareri immediatamente.. Attendiamo una memoria del periodo in grado di far luce! :-))
Ora diamo alcuni numeri che se volete potete anche giocare al lotto.. Con il numero 6 un bel primo piano di Bergamonti , con il numero 24 ed il 6 Parlotti , con il 71 Mandracci , con il 14 Phil Read , 115 Morbidelli , 92 Torras , un bel numero 1 e primo piano di Agostini, 1 per la 125 Taveri , 84 Campanelli ?? ..

Se saremo in grado di recuperare dei dati certi riepilogheremo il tutto in buon ordine.

Ecco a voi le immagini, buon GP.
(Fotografie: Archivio Foto ottica Mario, Ospedaletti)



Trofeo Sanremo 2010