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mercoledì, gennaio 20, 2010
PILOTI: Pieraldo Cipriani
Pieraldo Cipriani pilota genovese, padre del giovane Claudio recentemente impegnato con il team cipriani nel trofeo Dunlop Cup, partecipò nel 1971 ad Ospedaletti nella classe 50cc su moto Minarelli posizionandosi al nono posto dietro ad Armando Toracca. L’anno sucessivo corse nelle 250cc su Yamaha (foto sopra) e nella classe 50cc su Minarelli-Veglia posizionandosi ancora al nono posto dietro a Francesco Villa su Villa 50cc. Nell’immagine qui sotto dovrebbe essere il 1971 sulla Minarelli… Agli amici l’ardua sentenza….
venerdì, luglio 17, 2009
READ’S DUCATI

1971: Phil Read su Ducati 500 bicilindrica (V-Twin)
Phil Read giù per « la quadrata » al suo debutto con la Ducati 500 durante il Gp del 1971. Dal 1958, dopo 10 anni di lunga assenza dal mondo delle corse, Ducati otterrà un ottimo secondo posto dietro la mitica MV 3 cilindri di Agostini. Per la casa di Borgo Panigale fu un grande risultato, la moto venne sviluppata in soli 6 mesi! Fu durante la preparazione alla terza tappa che la Ducati pensò ad Hailwood come pilota, ma Mike non fu disponibile e la moto venne affidata nelle mani di Phil Read che proprio ad Ospedaletti ripagò la fiducia, conquistando il secondo posto. Ecco un documento di qualche tempo fa, ai box proprio quel giorno. (link)
venerdì, giugno 13, 2008
Scheggie 1970-’71: le Ducati 500 di Phil Read e di Ermanno Giuliano, le Morbidelli di Parlotti e Ringhini
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Rivivere il circuito di Ospedaletti per chi come me non lo ha ahimè conosciuto dal vivo, fa uno strano effetto, ti sembra poco a poco di averlo vissuto. Centellinare il materiale è indispensabile per non bruciare in un attimo tutto il materiale disponibile, i documenti, le immagini sono difficili da scovare ma fortunatamente Mdo viene alimentato da una benzina chiamata passione. Virgilio mi racconta le gare, le persone che ha conosciuto ed i motori di un tempo, è sempre pronto a sostenerci, ecco qui “nuove” immagini dei paddok del 1970-71:
a presto, grazie Virgilio!!!
- 1971: La Ducati 500 GP di Phil Read n. 14 – foto Virgilio Casetti
- Un particolare del motore della Ducati 500 GP di Phil Read. foto Virgilio Casetti
- 1971: sullo sfondo la Ducati n.ro 14 di Phil Read e in primo piano quella di Ermanno Giuliano . foto Virgilio Casetti
- 1970: Gilberto Parlotti rientra ai box sulla Morbidelli dopo il turno di prove della classe 125. Foto V. Casetti
- 1970: le Morbidelli ufficiali 50 e 125cc ai box. La moto N.ro 24 è di Gilberto Parlotti e la N.ro 45 di Franco Ringhini. Quell’anno Parlotti gareggiò e vinse nella classe 50cc e 125cc. Foto Virgilio Casetti
sabato, novembre 17, 2007
UN’OCCHIATA AI BOX !
Desideravate dare un’occhiata da vicino ai box? Ecco qui alcuni momenti caldi della preparazione dei bolidi che correvano ad Ospedaletti.. Ringraziate in coro Virgilio!! Le ha scattate lui e chi l’avrebbe mai detto? Eccole qui:
Guido Mandracci con il preparatore A. Balliano – C.I. 250cc 1971
Borie Janson e Dave Simmonds 1972
Pattoni al lavoro sulla sua 500 con pilota Gallina 1972
Silvio Grassetti si avvia alla partenza della 250 su MZ, dietro Isnardi – 1970
mercoledì, settembre 27, 2006
L’AUTOGRAFO
A Ospedaletti potevi vedere i piloti da vicino, parlare con loro magari in un maccheronico inglese, cacciare autografi, fare foto…allora era così, i piloti non erano dei personaggi inavvicinabili come adesso.
Nel 71, un finlandese cominciava a fare parlare di se’, correndo con una Yamaha privata in 250 e 350 dell’importatore Arwidson: Jarno Saarinen. Si diceva che fosse un ingegnere meccanico, che avesse una bella moglie, Sojli, che lo seguiva sul furgoncino Volkswagen nel Continental Circus insieme all’altro finnico Tepi Lansivuori. Insomma nel mondo delle gare su pista stavano arrivando i finlandesi, malgrado tutti pensassero che la loro specialità fossero le gare di speedway su ghiaccio. Invece andavano fortissimo anche sull’asfalto: addirittura Jarno col suo stile inconfondibile rivoluzionava il modo di guidare così composto dei grandi campioni come Ago: gomiti larghi, ginocchia divaricate, petto sul serbatoio e traiettorie impossibili. Fu una vera rivoluzione. Logicamente anche sul bagnato era irresistibile anche per i piloti del calibro di Phil Read. Le sue moto avevano i semimanubri inclinati all’inverosimile e lui rischiava molto.
Ma tutti sappiamo come ando’ a finire… Adesso che mi ritrovo il suo autografo, fatto nel “Paddock” di Ospedaletti, penso a quel giorno in cui Jarno era solamente un “roockie” ed invece adesso fa parte del mito delle due ruote e per la nostra generazione di “Ospedalettiani” un ricordo indimenticabile!
venerdì, maggio 12, 2006
MOTODROMO SENZA TITOLO
Cari apasionados e affezionati lettori, vi invito calorosamente a darci una mano nel tentativo di identificare la data corretta di questo GP corso probabilmente tra il ‘66 ed il ‘71.. Anche questa volta il contributo fotografico è di Flavio Ottonello che sta facendo man bassa con scoop di materiale inedito.. very very grazie per l’aiuto! Non sappiamo davvero come recuperare i dati storici di questo Gp, ma abbiamo una traccia di alcuni nomi possibili, se pensate di poterci aiutare, qui in basso potrete scrivere i vostri pareri immediatamente.. Attendiamo una memoria del periodo in grado di far luce! :-))
Ora diamo alcuni numeri che se volete potete anche giocare al lotto.. Con il numero 6 un bel primo piano di Bergamonti , con il numero 24 ed il 6 Parlotti , con il 71 Mandracci , con il 14 Phil Read , 115 Morbidelli , 92 Torras , un bel numero 1 e primo piano di Agostini, 1 per la 125 Taveri , 84 Campanelli ?? ..
Se saremo in grado di recuperare dei dati certi riepilogheremo il tutto in buon ordine.
Ecco a voi le immagini, buon GP.
(Fotografie: Archivio Foto ottica Mario, Ospedaletti)



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ALBO D’ORO AUTODROMO
Piccadilly, MANX GP 2010
