Rivincita di Provini
Venturi senza rivali
Sanremo, lunedì sera.
Quasi tutto come nelle previsioni al XII gran trofeo motociclistico internazionale di Sanremo, quinta e ultima prova del campionato Italiano, seniores svoltosi ieri sul tortuoso ed impegnativo circuito di Ospedaletti.
Nella 126 cmc. s’è infatti avuta la conferma dell’attuale supremazia delle Honda, che non hanno praticamente avuto avversari. La lotta per la vittoria ha avuto infatti a protagonisti soltanto lo svizzero Taveri e il rhodesiano Redman, i due alfieri della Casa giapponese, che s’è risolta a favore di Taveri con lo scarto di poco più d’un secondo.
Assenti le MV dell’Inglese Hailwood e di De Simoni (le macchine non sarebbero state approntate in tempo causa un recente sciopero delle maestranze della Meccanica Verghera), il solo Villa, su Mondial, ha inizialmente tentato di tallonare le Honda e ha poi dovuto accontentarsi di fare il segugio classificandosi terzo.
Quarto il regolarissimo Visenzi, su Ducati; tutti gli altri concorrenti sono giunti staccati di uno o più girl. Villa intanto s’è aggiudicato il titolo di campione italiano della categoria.
Il giro più veloce è stato realizzato dalla Honda di Redman in 1’50”5, alla media di km. 101.824.
La corsa più attesa, quella delle 250 cmc. non ha tradito le aspettative. Non si sono allineati alla partenza i nuovi modelli Honda di Redman e Taveri, ma in compenso si è avuto un appassionante duello fra Tarquinio Provini, su Morini, e Grassetti, alla guida della nuova Benelli 4 cilindri. Provini, l’asso più rappresentativo del motociclismo Italiano, non è stato questa volta tradito dalla fortuna, come ad Imola e a Cesenatico, e ha conquistato la vittoria e il titolo Italiano. Quando, verso metà gara, ha sollecitato la sua Morini, è riuscito ad avvantaggiarsi su Grassetti e a realizzare il miglior tempo sul giro in 1’49″7 alla media di chilometri 110,921.
Il generoso Grassetti, che forzava per stargli dietro, è caduto in una curva e ha dovuto ritirarsi per le avarie riportate dalla sua Benelli. Un’altra Benelli, condotta da Campanelli, s’è comunque classificata al secondo posto. Terzo Pagani, su Aermacchi. Il secondo pilota della Morini, Tassinari, si è sempre mantenuto nelle primissime posizioni, cullando il sogno di soffiare, a Provini il casco tricolore, ma proprio al penultimo giro è stato costretto a fermarsi ai boxes per noie meccaniche e costretto al ritiro.
Un vero dramma, il suo. Remo Venturi, alla guida dell’unica MV 4 cilindri presente a Sanremo, ha dominato nelle 500 cmc. vincendo la gara, il titolo italiano della categoria, e facendo registrare il tempo record sul giro, 1’46″7 alla media sbalorditiva di km. 114,039.
Il solo Grassetti, alla guida d’una Bianchi bicilindrica, nonostante la precedente caduta, è riuscito a tenerle testa per una quindicina di giri, ma si è poi dovuto ritirare per noie meccaniche. Secondo s’è classificato Brambilla, su Bianchi; terzo, ma a un giro, l’australiano Findlay, su Norton.
In apertura del riuscitissimo XII Gran trofeo Internazionale s’è avuta una corsa cadetti 176 cmc. junlores. Particolarmente significativa la prestazione del giovane sanremese Balestrieri (Motobi), che s’è classificato secondo, dietro Agostini (Morini) e ha preceduto il campione, italiano della categoria, Luciano Rossi, su Motobi.
G.b.
(fonte: stampa sera)



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