Agire

Flash Feed Scroll Reader


lunedì, dicembre 29, 2008

2009 CC.

Scritto da: MDO // Categoria: 1970, 1972, DRIVERS, GOLDENYEARS, MOTO DA CORSA, MOTODROMO // 6:17 pm

Buon anno a tutti! Happy 2009.
Per chiudere l’anno vecchio pubblichiamo una serie di immagini estratte dai Gp del 1970 e del 72, scattate da Mario Malagamba e Lorenzo Valle (Grazie Lorenzo). Tra queste c’è un’inedita sequenza sul “ponticello“… con Bergamonti, Parlotti e Agostini. Per vedere i risultati di quegli anni sfogliate le tabelle del 1970 e del 1972. Arrivederci a tutti a gennaio, Mdo compie 3 anni!

Nel 1970 abbiamo: 1 e 2) Giacomo Agostini 

Ponticello: Giacomo Agostini - Gran Trofeo 1970

Ponticello: Giacomo Agostini - Gran Trofeo 1970

Ponticello: Giacomo Agostini - Gran Trofeo 1970

Ponticello: Giacomo Agostini - Gran Trofeo 1970

3) Gilberto Parlotti 

Ponticello: Gilberto Parlotti - Gran Trofeo 1970

Ponticello: Gilberto Parlotti - Gran Trofeo 1970

4) Bergamonti 

"Ponticello" Gp 1970:  Bergamonti

"Ponticello" Gp 1970: Bergamonti

Nel 1972: 1) Kent Andersson 

Gp 1972: Kent Andersson

Gp 1972: Kent Andersson

2) Bertarelli e Toracca 

Gp 1972: Bertarelli e Toracca

Gp 1972: Bertarelli e Toracca

3) Pasolini 

Gp 1972: Renzo Pasolini

Gp 1972: Renzo Pasolini

4) Andersson, Mandracci e Giansanti (papà di Mirko) 

Gp 1972: Anderson, Mandracci, Giansanti

Gp 1972: Andersson, Mandracci, Giansanti

5) Burlando 

Gp 1972: Burlando ( genovese pluricampione di velocità in salita )

Gp 1972: Burlando ( genovese pluricampione di velocità in salita )

6) Walter Villa 

Gp 1972: Walter Villa

Gp 1972: Walter Villa

7) Paolo Isnardi su Morbidelli 125cc 

Gp 1972: Paolo Isnardi su Morbidelli 125cc

Gp 1972: Paolo Isnardi su Morbidelli 125cc

8) Pasolini e Agostini 

Gp 1972: Pasolini e Agostini

Gp 1972: Pasolini e Agostini

9) Buscherini 

Gp 1972: Buscherini

Gp 1972: Buscherini

10) Findlay 

Gp 1972: Findlay

Gp 1972: Findlay

11) Jan De Vries 

Gp 1972: De Vries

Gp 1972: De Vries

mercoledì, dicembre 17, 2008

De Vries & Nieto

Scritto da: MDO // Categoria: 1972, DRIVERS, LITTLE NURBURGRING, MOTO DA CORSA // 8:29 pm

Vai a questo argomento sul Forum

Ospedaletti 1972: Kreidler Jan De Vries

Ospedaletti 1972: Kreidler Jan De Vries

..” Vorrei allegarti anche una mia foto delle sue moto che ho scattato naturalmente ad Ospedaletti nell’ottobre del  1972 . Già da buon professionista si portò 2 kreidler ufficiali. L’olandese era un pilota velocissimo nella categoria 50 cc e naturalmente aveva dei mezzi eccezionali per prestazioni e bellezza. Ricordo che era sempre sorridente nei box e ricordo ancora benissimo il sibilo delle sue moto quando passava nel rettilineo per arrivare al piccadilly. Ti ricordo che nel 1972 il campionato mondiale 50 cc fu vinto da Angel Nieto che giunse a pari punti con Jan De Vries sia come punteggio che come posizioni nelle gare e il titolo venne assegnato sulla base della somma dei tempi delle gare che i due piloti avevano entrambi conclusi e vinse Nieto per pochi secondi. Tra i due non c’è mai stata amicizia e se potevano darsi una sportellata se la davano..”  Virgilio

Ecco appunto un’aneddoto di Virgilio su De Vries, nel post precedente si parlava del Team in cui corre oggi Jan, vi allego alcune immagini che hanno inviato a Mdo. La partecipazione per il 5-6 settembre 2009 non è ancora ufficiale ma pare che il comitato organizzativo abbia infine risposto positivamente alla richiesta di Wim Heeroma, manager del Golden 50cc Racing Riders. Le iscrizioni per il 2009 partiranno da febbraio.


Golden 50cc Racing Riders

Golden 50cc Racing Riders

Kreidler 50cc

Kreidler 50cc

img_9090001001juni_2007_180100_2078

venerdì, dicembre 12, 2008

Jan De Vries ad Ospedaletti?

Scritto da: MDO // Categoria: 1972, DRIVERS, LITTLE NURBURGRING, MOTODROMO, RIEVOCAZIONE STORICA, TODAY // 2:44 pm

Nulla è ancora confermato ma udite udite, una richiesta di contatti pervenuta a “Mdo” in questi giorni fa  supporre che l’edizione 2009 del Gran Trofeo potrebbe riservarci una bella sorpresa… fa capolino un personaggio del motociclismo due volte campione del mondo (1971-1973) che vinse ad Ospedaletti nel 1972 e stabilì il nuovo record (37′54″ media di 96,317 Km/h) sulla sua Kreidler 50cc. : Jan De Vries potrebbe essere presente con il Team: “ The Golden 50cc. Racing Riders ” famoso nell’ambito delle manifestazioni del calibro di Spa Francorchamps, Sachsenring, Dijon Prénois, Zschorlau ecc. Sembra infatti che il prestigioso Team stia provando a mettersi in contatto con l’organizzazione.. vedremo che succederà intanto rimanete sintonizzati!

Kreidler 50cc - De Vries

Dijon-Prenois circuit "Coupes Moto-Légende" Kreidler 50cc - Jan De Vries

Jan De Vries 1972

Ospedaletti 1972: Jan De Vries su kreidler 50cc

mercoledì, dicembre 10, 2008

Diario del Trofeo

Scritto da: MDO // Categoria: LITTLE NURBURGRING, MOTO DA CORSA, MOTODROMO, RIEVOCAZIONE STORICA, TODAY // 8:40 pm

Vai a questo argomento sul Forum

Eccoci!  Finalmente è arrivato il momento tanto atteso! 

Per noi queste due incredibili giornate sono iniziate con una telefonata di mio padre “ci sono le prime moto lungo l’Aurelia!“.

Così in un lampo: lavati, vestiti, pronti.

Abbiamo parcheggiato di fronte al “Piccadilly“, presenza costante in tante immagini del Gran Trofeo di San Remo. Quasi subito ci imbattiamo in una signora seduta accanto alla Moto Guzzi di Patrignani. “Allora è tutto vero! Allora ci sono davvero!”, abbiamo pensato scambiandoci uno sguardo incredulo. 

E’ iniziata così la nostra avventura dei due giorni all’interno di uno sport più vero. 

Proseguendo, troviamo una sfilata di Aermacchi, Moto Morini “Settebello”, Motobi, Mondial, Ducati, Benelli, Yamaha, Bultaco, che danno bella mostra di sé su tappeti di moquette rossa. Più avanti, tutte in fila, incontriamo le altre “miss”, MV Agusta, Gilera “Saturno San Remo” “Piuma”, Parilla, Norton, Matchless, Ariel, Triumph, RumiVespa e Lambretta. Siamo di fronte al punto d’accoglienza, preparato per l’arrivo dei piloti, poco più avanti di fronte al Casinò, o meglio quel che ne rimane, parte la discesa dei box. Qui è tutto un frenetico movimento per registrare e posizionare le protagoniste di domani. Che giornata, anche il sole tiepido e brillante accoglie e dà il benvenuto ai partecipanti. 

Dopo un mattino carico di emozioni, facciamo il primo incontro di questi giorni, Franco Bonadonna, scrittore appassionato estimatore di motori.  1  Franco partito da Genova in sella alla sua Triumph, è venuto fin qui per seguire l’evento, c’eravamo conosciuti via mail alcuni giorni prima, quando aveva contattato MDO per avere informazioni sul Trofeo San Remo. Adesso seduti ad un soleggiato tavolino di un bar sulla passeggiata dell’imperatrice chiacchieriamo di moto (di donne) e di quello che il circuito ha rappresentato e Franco estrae dalla tasca un luccicante cd… nuovo materiale per tutti noi ragazzi! 

A San Remo, al Casinò, c’è la presentazione ufficiale della kermesse ma non ci andiamo, proprio non riusciamo a restare lontani da Ospedaletti. In queste ore siamo troppo emozionati e curiosi di scoprire tutte le sorprese che queste giornate hanno in serbo e non vogliamo perderci nulla.

Arrivati, troviamo il circuito vestito per la gara, le circa tremila balle di fieno sono state posizonate e fare il giro del circuito a bordo della mia roboante Vespa è veramente suggestivo. 

In serata si va a San Remo, per la notte bianca, solo per poco si deve andare subito a nanna; domani sveglia presto.

E’ il grande giorno. Siamo sul circuito affollato di gente, di fronte a noi sfreccia la prima batteria con le moto più anziane, decidiamo di godercela alla curva del Piccadilly che porta alla salita. Che magia essere avvolti dall’urlo dei bolidi che incalzano sulla prima rampa con vigore. Quando ci si sposta alla curva del “Gallo Nero” troviamo che sono state inserite delle varianti per rendere meno veloce la traiettoria. Nonostante il rallentamento lo spettacolo non ne risente, sempre più entusiasti assistiamo ai passaggi della IV batteria. Di fronte a noi scivola la il numero 25, la sua moto fa scintille sull’asfalto, fortunatamente la Ducati ed il pilota non riportano gravi conseguenze. Decidiamo di fare il giro del circuito per seguire le varie manches in più punti così da vivere appieno la Giornata. Lungo il Ponticello”  vediamo sfrecciare la Yamaha Vitaloni 2 di Guido Mandracci condotta da Vincenzo Novella.  Che emozione! Il passaggio a tutta manetta delle restanti batterie della mattina li ammiriamo davanti a villa Christi.

Scendiamo quindi lungo le scalette e arriviamo di fronte all’Alexandra, qui si svelano le reali identità di tre dei supereroi che con le loro armi, sagaci commenti, articoli succosi e tanta documentazione, hanno combattuto il polveroso mostro dell’oblio: Da Genova Phil Read, quotidianamente detto Manlio, Kamikawa da Rimini alias Bruno e da Torino Virgilio alias Virgilio, anche loro come noi felici di essere qui oggi. Con loro stringiamo la mano a Sergio Bongiovanni che corre con la sua Velocette e a Ollearo alla guida della Norton. Virgilio ci regala anche il piacere di conoscere Wanda, figlia del mitico Balliano che ha fatto cantare tanti motori su questo percorso. 

Dopo la pausa seguiamo le batterie del pomeriggio sulla quadrata, sotto un sole rovente mitigato da un piacevole vento, vediamo sfrecciare le 250cc. Ci spostiamo poco più in alto guadagnando una posizione impareggiabile, le moto percorrendo la quadrata si stagliano contro uno splendido mare che con le sue onde sembra acclamare questi mitici centauri. L’incanto è completo, sport e natura si fondono insieme creando un connubio che lascia senza fiato. In questo luogo un po’ magico incontriamo altri due amici di Mdo, innamorati di questo posto e questi luoghi, Lorenzo e Francesco Valle.

Velocemente corriamo verso il rettifilo per seguire la batteria dei campioni.

Eccoli, tutti schierati per la partenza:


1 AGOSTINI Giacomo
2 BALLESTRIERI Amilcare
3 BONERA Gianfranco
4 BONGIOVANNI Sergio
5 CAMPANELLI Paolo
6 GALLINA Roberto
7 GATTI Giampietro
8 GIORDANO Costanzo
9 GUARNIERI Guido
10 LAZZARINI Eugenio
11 LUCCHINELLI Marco
12 PATRIGNANI Franco
13 PERRONE Gianni
14 ROZZA Cesare
15 TENCONI Angelo
16 VENTURI Remo
17 ZITO Vittorio


Il rombo dei motori fa tremare i polsi, Agostini parte per primo tra gli applausi e poi è battaglia. Nessuno si risparmia, nessuno vuole stare dietro, altro che gara non competitiva. Bolidi e campioni fanno vedere tutto il loro valore. Alla fine è Roberto Gallina a vincere, a bordo della sua Benelli.

La lunga attesa di questi anni è stata ripagata e quello che sembrava una chimera è una realtà. Il circuito è vivo e sempre amato. Che spettacolo e a presto!

  1. Franco Bonadonna è autore del libro Pontedecimo-Giovi e Doria-Creto, centauri nella leggenda delle valli genovesi
  2. La Yamaha di Guido Mandracci è stata restaurata da Maurizio Scarlino


Trofeo Sanremo 2010